Candreva: «Con Quagliarella faremo volare la Sampdoria»

Candreva Sampdoria
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Antonio Candreva ha voglia di essere protagonista alla Sampdoria: «Con Quagliarella la faremo volare»

Antonio Candreva, esterno della Sampdoria, ha voglia di tornare protagonista con la maglia blucerchiata. Ai taccuini de La Gazzetta dello Sport fa il punto della situazione in vista della Lazio.

ENTUSIASMO – «Ho addosso l’entusiasmo necessario per dare una mano. C’è un gruppo eccellente, fatto di ragazzi perbene, con grande voglia di migliorarsi. Lo sketch con Fabio? È nato così, in pochi minuti, assolutamente divertente. C’è feeling con lui, ci capiamo al volo»

SCELTA – «Devo ringraziare il presidente, Ranieri, il direttore sportivo Osti, lo stesso Fabio, tutti determinanti per la mia scelta. Che comunque è stata facile, perché la Sampdoria si è informata subito sulla mia situazione, e per questo non ho esitato ad accettare. Mi ha convinto tutto: il progetto e poi la consapevolezza di sapere che posso dare ancora tanto e per molti anni al club».

QUAGLIARELLA – «Non abbiamo più giocatori nella stessa squadra da allora, ma ci siamo incontrati più di una volta in nazionale oltre che da avversari. C’è stima reciproca, anche se manca una grande frequentazione fuori dal campo. Ci siamo sempre salutati con grande piacere».

SQUADRA – «Mi sono integrato subito bene dentro e fuori dal campo. Negli ultimi giorni abbiamo lavorato senza i nazionali, ora siamo di nuovo al completo. La società ha fatto grandi investimenti. Ora tocca a noi»

LAZIO – «Sanno bene tutti che ho passato quattro anni bellissimi e indimenticabili con quella maglia, vincendo un trofeo importante, un ricordo indelebile. Porterò per sempre nel cuore quel periodo. Poi dopo andremo ad affrontare un’altra grande squadra, l’Atalanta, da sfidare nel migliore dei modi»

RANIERI – «Ci siamo sentiti, già sapevo da altri miei colleghi quanto lui sia una grandissima persona. E poi la sua carriera non si discute, ha portato risultati ovunque. È stato facile convincermi»

ESTERO – «C’era stato un forte interessamento sul mercato di gennaio, ma poi non se ne era fatto più nulla anche perché ero appena arrivato all’Inter. Se in futuro arrivasse una possibilità, potrei prendere in considerazione una bella proposta»

INTER – «Anche all’Inter quattro anni belli. L’unico rammarico è il mio primo anno, con tanti cambiamenti societari e tecnici che non ci hanno permesso di raggiungere gli obiettivi che avrebbe meritato il club. Ho dato tutto me stesso per la causa nerazzurra»

AMBIENTE – «C’è una certa magia in questo ambiente è vero. Mi manca soltanto il rapporto coni tifosi, il mio desiderio è di rivedere quando potremo la gradinata piena. Venire da avversario a Genova è sempre stata un’emozione bellissima»

OBIETTIVI – «Le ambizioni non devono mai mancare. Sono entusiasta per questa nuova sfida»

FIRENZE – «Definirei un buon punto di partenza. Un capo difficile, un avversario forte. Dovremo affrontare tutte le gare con umiltà e spirito di sacrificio. Ma noi avevamo anche perso 3-2 in casa la partita precedente quindi bisogna anche saper soffrire per fare un buon campionato»