2014

Cassano a Striscia: «Se dipendesse da me tornerei alla Samp»

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Siamo giunti all’ottavo tapiro d’oro per Antonio Cassano che, raggiunto dall’inviato Staffelli, parla della Nazionale, della Sampdoria e delle squadre dove ha militato in passato.
Si inizia a parlare della possibile convocazione per il Brasile, infatti il Tapiro veste la maglia dell’Italia.
«A me non risulta, mancano due mesi, ma se fossi convocato sarei la persona più felice al mondo» e incalzato da Staffelli riguardo al fatto che è in un momento molto positivo l’attaccante di Bari Vecchia non si risparmia qualche battuta «Guarda che potresti giocare anche tu come me, anche se sei una pippa».

E di nuovo si torna a parlare dell’amore verso la Sampdoria.
«Io tempo fa ho detto che ho la Samp nel cuore, per ora non posso tornarci, ma se dipendesse da me farei di tutto e di più perchè sono innamorato di quella squadra. Qui mi trovo bene e quindi finchè sono qui voglio fare molto bene. Tutti pensano che io sia uno che fa quello che gli pare, ma qui c’è Donadoni che mi fa filare si è visto ad inizio anno».

Ma Cassano ha militato anche nel Milan, che ora sta andando molto male.
«Dal Milan non sono solo andato via io, ma anche Van Bommel, Nesta, Ibrahimovic dei campioni fenomenali e ora devono fare piazza pulita e ricominciare da capo» e su Seedorf al timone della squadra Cassano scherza «Obama è uno molto bravo, è una persona che parla bene. Ma poi io sono interista, ho giocato al Milan, ma non mi interessa. Le uniche squadre di cui io devo parlare bene sono la Sampdoria, L’Inter e il Parma»

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