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Cassano: «Faremo una grande partita, ne sono certo»

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«Come si ferma il Napoli? Semplice, un po’ di febbre per Higuain e Insigne che resta a casa». Antonio Cassano apre con una battuta l’intervista a Sky Sport e la conseguente sfida di domani pomeriggio contro la squadra di Maurizio Sarri, la quale costituisce un impegno difficile da sormontare.

 

Ma Fantantonio non si dà per vinto, è sicuro che la Sampdoria dimostrerà in campo il proprio valore: «Sono due giocatori importanti, senza di loro il Napoli ha sofferto e perso in Coppa Italia contro l’Inter. Noi dobbiamo fare la nostra partita accorta e di grande sacrifico come con la Juventus, l’unica differenza dovrà essere il risultato. Faremo una grande partita, ne sono certo. Dopo essere stato fermo un anno a Parma ho preso 10 kg e vissuto l’inferno: ero nervoso e non tenevo a freno l’alimentazione. Con Montella ho fatto i sacrifici che non ho mai fatto in vita mia e i risultati stanno arrivando. Sono un Cassano diverso, più umile e a posto. Quando diventi padre cambia tutto e sono felice che i problemi se ne siano andati. Adesso sono felice, sono un’altra persona».

 

Le possibilità di essere chiamato per l’Europeo non sono molte: «È difficile, gli anni parlano per me. Conosco Conte e secondo ciò che dice quelli che stanno bene potrebbero avere una piccola chance. Una possibilità su un miliardo. Vorrei giocarmela, facendo sacrifici, e sarei contento di andare a fare il 23esimo per la prima volta. È quasi impossibile, ma tentar non nuoce».

 

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