2015

Coda torna a Bogliasco: «E’ stato difficile, ma siamo avanti nei tempi di recupero»

Pubblicato

su

Piano piano, la Sampdoria di Walter Zenga comincia a riacquistare i suoi infortunati. Lorenzo De Silvestri è tornato in gruppo proprio qualche giorno fa, Silvestre dovrebbe essere addirittura disponibile per la partita di Frosinone, così come Cassani, e Andrea Coda ha finalmente riabbracciato i propri compagni a Bogliasco nella giornata di ieri. Quest’ultimo, infortunatosi durante la trasferta di Napoli, aveva svolto la prima parte di riabilitazione a Villa Stuart (Roma), struttura alla quale si era affidato anche il suo compagno di reparto De Silvestri.

Il peggio sembra passato, e ora Andrea continuerà il suo percorso individuale, ma ritrovando l’affetto di allenatore e compagni: «Ho fatto i primi trentacinque giorni a Roma ed è andato tutto bene, siamo avanti nei tempi di recupero, quindi continuiamo la preparazione qua a Bogliasco. Mi affiderò anche al Laboratorio Albaro e poi con un’altra persona avrò un aiuto in campo. E’ stato molto difficile, soprattutto perchè è il terzo crociato che mi lesiono; uno non l’ho operato, quello posteriore, ma poi a destra ho avuto un’operazione quattro anni fa quando ero ancora a Udine, e purtroppo c’è stato anche l’altro ginocchio. Adesso il Prof. Mariani me l’ha fatti nuovi – scherza il difensore ai microfoni di SampTV e sono più forti. A parte gli scherzi, è stato un vero peccato perchè avevo anche trovato un piccola continuità di due partite, la terza non contiamola neanche perchè dopo venti minuti mi sono rotto».

Il terreno di gioco e addirittura la titolarità che aveva ritrovato, sono due fattori fondamentali per un calciatore: «Sicuramente era una cosa molto importante per me, anche perchè dopo un po’ di tempo che non giocavo, l’anno scorso sono arrivato in un momento in cui le cose andavano in maniera fantastica, perciò era doveroso continuare con chi aveva svolto un ottimo lavoro nei sei mesi precedenti. Quest’anno invece siamo partiti più o meno tutti da zero, a cusa del cambio di allenatore e dei ragazzi nuovi, perciò mi è dispiaciuto ancora di più, stavo bene. Con i ragazzi sto benissimo, mi sento a casa e sono riuscito ad integrarmi alla perfezione, e questo mi è servito tanto dopo l’infortunio, perchè mi sono stati tutti vicini».

Infine, il difensore blucerchiato traccia un primo bilancio della stagione in corso, e ne sembra soddisfatto: «Abbiamo raggiunto degli ottimi risultati, abbiamo subito anche due sconfitte, però a mio avviso anche con l’Inter abbiamo fatto un ottima partita; la mia opinione però, dato che ho dovuto vederle da fuori, alla televisione, neanche allo stadio, è riduttiva. Dal campo sicuramente è più facile notare il piccolo particolare che dalla televisione non puoi cogliere, certe sfaccettature che magari da bordo campo puoi notare».

Exit mobile version