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Coda: «Trattativa lunga perché non è stato facile trovare un accordo per liberarmi dalla Samp»

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Dopo quella trasferta giocata a Napoli la sera del 30 agosto, nella quale Andrea Coda aveva rimediato la rottura del legamento crociato del ginocchio, l’ormai ex-difensore della Sampdoria aveva recuperato in tempi record, ma inevitabilmente il lungo periodo di forzata inattività l’aveva portato a perdere posizioni nelle gerarchie della difesa blucerchiata.

 

Ecco perchè, nella finestra invernale di calciomercato, il difensore ha deciso di lasciare Genova per accasarsi a Pescara, lasciando – forse solo momentaneamente, visto l’ottimo percorso in cadetteria dei biancazzurri – la Serie A per ritrovare un posto da titolare.

Presentandosi a tutti i tifosi del Delfino, il centrale classe ’85 ha così commentato ai microfoni di Pescarasport24 la trattativa fra le due società per il suo passaggio in Abruzzo e ha offerto inoltre le sue prime impressioni sulla sua nuova squadra: «Ho forti motivazioni come ho detto in più occasioni. La mia scelta non è stata fatta all’ultimo minuto perché il Pescara era in Serie B. La trattativa è durata 15 giorni e io dovevo trovare un accordo con la Sampdoria dove avevo fatto un miracolo rientrando in meno di tre mesi dopo un infortunio grave. L’accordo con il Pescara c’era già ma si sa che non è facile trovare un accordo per essere liberato. Questa è una squadra che va a mille con tanti giovani di qualità e forti, di prospettiva. Un gruppo coeso e ben gestito, una cosa fondamentale per fare buone cose. Spero di contribuire ad alzare ulteriormente il livello delle prestazioni. Personalmente sto bene, mi sono sempre allenato regolarmente con la Sampdoria in questi ultimi mesi, ma mi manca il minutaggio visto che non gioco da cinque mesi».

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