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Conferenza stampa Donadoni: «È una vittoria importante. Una partita dura, non bellisima contro la Samp ma erano fondamentali i tre punti»
Conferenza stampa Donadoni: l’allenatore dello Spezia interviene dopo la partita contro la Sampdoria. Le sue dichiarazioni
Roberto Donadoni, tecnico dello Spezia, interviene in conferenza stampa nel post partita del match della 14a giornata del campionato di Serie B 2025-2026 contro la Sampdoria. Le sue parole:
LA CONFERENZA STAMPA DI DONADONI
VITTORIA – «È una vittoria importante ed è il giusto premio per il lavoro che stanno facendo i ragazzi. Partita dura, magari non bellissima, ma era fondamentale portare a casa i tre punti e così è stato. Sia chiaro, non abbiamo fatto assolutamente nulla, siamo sempre in fondo alla classifica e la strada è lunga, ma ho fatto i complimenti ai ragazzi per lo spirito e l’applicazione messa in campo ed è così che dobbiamo continuare a fare, mettendo qualcosa ancora in più».
SPIRITO – «Lo spirito messo in campo, la voglia di non cedere mai nemmeno un centimetro all’avversario, sono le cose che mi sono piaciute maggiormente, anche perchè ho visto la squadra arrivare quasi sempre prima sulla palla; mi è piaciuta anche la voglia di provare a costruire gioco, un aspetto che dobbiamo ancora far crescere e curare molto, ma i presupposti sono molto buoni.».
SINGOLI – «Ho visto in campo un calciatore come Bandinelli che non giocava da mesi e che ha dato l’anima, offrendo un’ottima prestazione, ma come lui speriamo di recuperare anche gli altri calciatori infortunati perché quando avremo tutti a disposizione sarà come avere una nuova iniezione di fiducia e energie; nel finale è entrato anche Hristov, un ragazzo che mette sempre l’anima anche se non è al meglio ed è bello avere un ragazzo che non si tira indietro, così come è stato bello rivedere Verde in campo e anche Comotto, che è stato bravo ad entrare e a soffrire con i compagni, lasciando così alle spalle la partita di Mantova dove magari non era riuscito a incidere come avrebbe voluto».
OBIETTIVI – «Lo spirito non manca mai, poi a volte, come accaduto a Mantova, ti sfilacci un po’ e fai apparire la prestazione decisamente peggiore di quello che è. Dobbiamo essere bravi, organizzati e capaci di leggere i momenti della partita e avere qualcuno in campo capace di leggere le situazioni è assolutamente importante, pertanto un calciatore come Bandinelli che ha esperienza, può dare una grande mano ai compagni».
TIFOSI – «Voglio sottolineare anche la risposta data dai tifosi e non è ruffianeria o comodità dirlo, perché loro ci hanno aiutato dal riscaldamento e fino alla fine hanno spinto e supportato; spero che quello di ieri possa essere un capitolo chiuso da lasciarci alle spalle e da oggi possa essere una nuova partenza, una vittoria da condividere con tutti. Uno stadio che tifa e incoraggia è determinante, sia si tratti di diecimila persone o settantamila, sia l’obiettivo della Champions o la salvezza, perchè sono contesti come quello di oggi che ti danno stimoli per affrontare la gara al massimo e lavorare ogni giorno con sempre maggior voglia ed efficacia per fare in modo di crescere e migliorare».
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