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Giampaolo in conferenza: «Domani dobbiamo vincere, poi testa al derby»

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Giampaolo in conferenza stampa: «Dobbiamo dimenticare la gara di Palermo e ripartire, col Pescara bisogna vincere. Scarse motivazioni? Assolutamente no, ne troveremo per il rispetto della maglia e del club»

L’attenzione di gran parte del pubblico blucerchiato è già proiettata a sabato 11 marzo, quando andrà in scena il secondo atto stagionale del Derby genovese. Guai a distrarsi, però: domani pomeriggio la Sampdoria affronterà il Pescara in un match che potrebbe dire molto riguardo l’ambizione, da parte della truppa blucerchiata, di mantenere un posto nella parte sinistra della classifica. Se infatti contro le grandi squadre Muriel e compagni hanno sempre dimostrato grande attenzione e capacità di leggere i momenti fondamentali della partita, il vero problema lo hanno rappresentato lo compagini minori: in questo senso, è sintomatico il fatto che la Sampdoria non abbia ancora colto una vittoria contro le ultime tre squadre – 1-1 a Crotone, doppio 1-1 col Palermo e ancora 1-1 a Pescara. Perciò, la gara di domani contro un Pescara disperato e sempre poco attento in difesa potrebbe rappresentare la giusta occasione per cogliere la prima vittoria contro una squadra destinata con ogni probabilità alla retrocessione, anche se, come auspicato dallo stesso Giampaolo al termine della partita giocata a Palermo, serviranno concentrazione e volontà di migliorarsi: «La nostra speranza – esordisce Giampaolo – è che non sia una gara come quella contro il Palermo, dove non abbiamo fatto la nostra miglior partita. L’aspetto positivo di questo match è che ci siamo resi conto che non abbiamo giocato come sapevamo. Dobbiamo dimenticarci quest’ultimo match e ripartire. Contro il Pescara è un partita da vincere se vogliamo ambire a migliorarci e ad essere i migliori dopo le prime 7-8 squadre della classifica. Dobbiamo sempre prendere di petto le partite: vedo che anche quando abbiamo perso siamo stati propositivi. Zeman? All’età di 70 anni è ancora in Serie A, è riuscito a resistere a tutte le evoluzioni del mondo del calcio: è bravo».

ARIA DI DERBY E MOTIVAZIONI – Giampaolo passa poi a spiegare i perché dell’apatica partita giocata a Palermo: «La scorsa settimana è stata ottima negli allenamenti, mentre in partita ci siamo uniformati eccessivamente all’ambiente: anche se poi abbiamo pareggiato, quella partita non ci ha dato nulla. Tuttavia, la squadra non ha palesato alcun calo di tensione; restano 12 partite e le motivazioni per giocarle ci sono: per adesso il nostro campionato è stato buono, ma noi vogliamo fare in modo che diventi ottimo. Dobbiamo giocare queste partite in primis per rispetto della maglia e della storia di questo club, che vengono sempre prima dei singoli». Inevitabile che un pensiero corra al derby in programma sabato prossimo, ma il mister blucerchiato punta l’attenzione sul match di domani: «Al derby ci penseremo solo a partire dalle 20 di domani sera. Ora dobbiamo pensare esclusivamente a questa partita. Cambi in vista della stracittadina? No, non faremo calcoli: vogliamo preparare una partita per volta». Ultime battute sul dualismo Cigarini-Torreira: «Torreira ha giocato quasi sempre e ha il giusto ritmo nella testa e nelle gambe, a Luca manca un po’ di minutaggio. Non voglio però soffermarmi sul centrocampo, l’ultima partita è andata male a causa di tutta la squadra».
Termina qui la conferenza stampa di mister Giampaolo.

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