
Salvatore Esposito, profondamente commosso, si è espresso sull’emozione provata vedendo i fratelli insieme in campo con l’Italia
Turchia-Italia ha rappresentato una serata speciale per la famiglia Esposito e per la Nazionale italiana. Per la prima volta, Pio e Sebastiano hanno condiviso il campo da titolari con la maglia azzurra, scrivendo una pagina particolare della storia della selezione! Erano ben 111 anni che due fratelli non venivano schierati contemporaneamente dall’inizio nell’undici dell’Italia.
Un traguardo raro che celebra il percorso dei due attaccanti, protagonisti di una crescita importante tra club e nazionale. La sfida contro i turchi resterà quindi un ricordo significativo per i ragazzi, entrati nella storia del calcio azzurro. Ad esprimersi in merito è stato l’altro fratello Salvatore, il quale ha rilasciato un’intervista per La Gazzetta dello Sport, di seguito le dichiarazioni:
EMOZIONE – «È stata un’emozione indescrivibile, non solo per me, ma per tutta la mia famiglia. Sono felice per entrambi, ma in particolare per Sebastiano, che ormai fa parte della Nazionale, anche se non aveva ancora esordito. Devo dire che è un grande orgoglio condiviso da tutti quanti noi, perché giocare con l’Italia è semplicemente qualcosa di unico, una soddisfazione grandissima».
CHIAMATA FRATELLI POST GARA – «Sì, subito dopo. Sono stati momenti molto toccanti, direi commoventi. Per me è stata una serata fantastica».
FUTURO – «Posso solo dire che sono fiducioso per il loro futuro azzurro. Hanno una grande fortuna, fra l’altro: quella di avere un commissario tecnico come Mancini che non ha certo paura di far giocare i ragazzi, se lo meritano, anche perché grazie a quella che è stata la sua carriera sa riconoscere subito il talento».
SAMPDORIA – «Vedere la mia squadra nelle ultime stagioni in B non è stato bello, ma da parte di tutti noi ci sono l’intento e la voglia di tirarci su. Il campionato è lungo…».