2012

Ferrara-Delneri: derby da ex Juve

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Quello che andrà in onda domenica sera sarà il derby numero 105 fra Sampdoria e Genoa, sulla panchina delle due squadre, Ciro Ferrara e Luigi Delneri, entrambi ex allenatori della Juventus ed entrambi silurati dal club di Corso Galileo Ferrari senza troppi complimenti visto i risultati altalenanti.

Film già visto in casa Samp, sia per quanto riguarda Ferrara, sia per quanto riguarda Delneri, non per quanto riguarda gli esoneri, evidentemente.

Infatti, l’attuale allenatore del grifone nella stagione 2009/2010 iniziò il campionato alla grande con 4 vittorie, arrendendosi solo alla quinta in infrasettimanale contro la Fiorentina, ma riprendendosi alla gara dopo contro l’Inter di Josè Mourinho battendola per 1-0, salvo poi incontrare un periodo di difficoltà che sembra molto quello che sta vivendo ora Ferrara, con la differenza che il Ferraris non venne mai concesso all’avversario, il massimo ottenibile era il pareggio e in quella stagione solo Cagliari, Catania, Palermo e Roma strapparono un punto, le altre squadre tutte punite da quella strepitosa Samp.

Di contro, Ferrara parte col botto, 3 vittorie e 2 pareggi, poi il crollo, con 7 sconfitte consecutive. E il parziale è ancora aperto.

Ma anche alla Juventus i percorsi non sono del tutto diversi: Ferrara inizia l’opera sul finire della stagione 2008/09 al posto di un Claudio Ranieri cacciato più dallo spogliatoio che dalla dirigenza, e nelle ultime 2, con una Juventus non al massimo dello splendore colleziona 2 vittorie piuttosto convincenti.

Viene confermato per la stagione successiva proprio in luce di questi risultati positivi, e comincia la stagione altrettanto bene con 4 vittorie consecutive proprio come la Sampdoria di Delneri, alla quinta, va a Genova contro il Genoa e pareggia 2-2, la sesta, altro pari, questa volta con il Bologna, alla settima perde 2-0 al Barbera con il Palermo. Suona familiare vero?

Alla decima giornata è proprio la Juventus di Ferrara a uccidere la Samp con un clamoroso e del tutto inaspettato 5-1, da lì, risultati alterni per la Juve, e tracollo per la Samp, che colleziona 6 punti su 27 disponibili fino a fine girone d’andata.

La Juventus non fa meglio e nonostante la vittoria contro l’Inter capolista la distanza dai nerazzurri al giro di boa è troppa, Ferrara viene esonerato. Al suo posto Alberto Zaccheroni, che non otterrà niente di più di un settimo posto in classifica.

Delneri approda alla Juventus proprio al posto di Alberto Zaccheroni, che partirà successivamente alla volta della nazionale giapponese dove conquisterà una Coppa d’Asia proprio coi nipponici.

Torniamo a Delneri, fa quarto con la Samp, passa alla Juve dopo quel magico anno senza troppi rimorsi e colleziona 50 panchine con la Juve e parte malissimo, subito sconfitta a Bari, poi pari proprio con la Samp per 3-3, poi travolge l’Udinese per 4-0, ma i risultati continuano a essere alterni e la Juve non sembra mai ambire a traguardi prestigiosi soprattutto a causa dell’infortunio di Fabio Quagliarella, autentico trascinatore della squadra, tanto che finirà nuovamente al settimo posto. Lascia la Juve con 20 vittorie, 19 pari e 11 sconfitte fra campionato e coppe.

E ora sono qui, pronti ad affrontarsi domenica sera, dopo il clamoroso passaggio di Delneri all’altra sponda del Bisagno in sostituzione di De Canio, a giocarsi 3 punti a dir poco fondamentali per la sopravvivenza di entrambe le formazioni, perché il Genoa, dal cambio di allenatore, su 5 partite ha rimediato altrettante sconfitte. 

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