Ferrero svela: «Seguivamo Piatek». E apre a Quagliarella

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Il presidente Ferrero a valanga sul Derby della Lanterna, il mercato, il rinnovo di Quagliarella e un retroscena di mercato

Un esplosivo Massimo Ferrero si scatena sulle frequenze di Radio Marte durante la trasmissione Si gonfia la rete. Il Derby della Lanterna alle porte, due attaccati polacchi a confronto, il Var come strumento utile e ovviamente il mercato che si avvicina sono tutti i temi toccati dal presidente della Sampdoria: «Ho rapporti professionali ottimi con tutte le società di serie A perchè poi la sera ognuno va a casa sua – esordisce il numero uno doriano -. Dovrebbero essere le grandi squadre a comprare da noi piccole, invece si è capovolto il mondo e siamo noi a comprare dalle big. Il contratto di Quagliarella non scade mai. È nel mio cuore, abbiamo un rapporto sereno e dopo le feste ci vedremo. A gennaio decideremo in piena serenità cosa fare: se vorrà rimanere, resterà con noi, se vorrà andare via, lo lasceremo andare. Quagliarella è un campione e per questo non si esaurisce mai».

Nessuna polemica per le decisioni arbitrali: «Il Var è molto importante, nel dubbio gli arbitri devono andare al monitor perchè è meglio perdere un minuto per rivedere le immagini. Sbagliare è umano, il Var può correggerti. Bisogna fare attenzione perchè anche l’arbitro al Var deve rivedere le immagini perché le varie angolazioni potrebbero ingannare. Il Var deve essere il terzo occhio dell’arbitro. A volte sbagliano contro la tua squadra, ma a volte può anche capitare che sbaglino a favore tuo. Lasciamo lavorare gli arbitri anche perchè Rizzoli è una persona seria e gli arbitri italiani, anche i giovani, sono seri e preparati»

Le tre sconfitte consecutive non spaventano Ferrero che svela un retroscena su Dawid Kownacki: «Blackout Samp? Anche l’Inter ha avuto uno stop, a noi si è spenta un po’ la luce, è andata via la corrente, ma il blackout mentale poi passerà. Siamo stati un po’ vittime degli episodi. Derby polacco tra Kownacki e Piatek? La cosa incredibile è che Piatek era la riserva di Kownacki. Li abbiamo visti tutti e due e decidemmo di prendere Kownacki perché per noi era il titolare. Mi auguro che Piatek duri molto tempo, così vedo Preziosi ridere. Mi auguro che il derby possa portare un sorriso a tutti i cittadini di Genova, ma sono sicuro che ci rialzeremo. Forza Genova e forza genovesi».

 

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