Archivio

Inter, Mancini in conferenza: «Eder importante, non sarà condizionato»

Pubblicato

su

Domani sera l‘Inter e la Sampdoria si incontreranno a San Siro nell’anticipo di Serie A. Roberto Mancini, ex doriano e ora mister nerazzurro, in conferenza stampa analizza la sfida: «Dobbiamo pensare al nostro lavoro e stare tranquilli, non bisogna pensare alla sconfitta di Firenze. Stare in ritiro non piace a nessuno ma era giusto cambiare qualcosa per uscire dalla situazione negativa. Non cambia molto invece se vario il modulo, alla fine il sistema non incide troppo, le modifiche in attacco invece sono andate bene ma potevamo far meglio».

STRANO – Mancini aggiunge: «Il calcio è bizzarro, a volte accadono cose inaspettate, si entra in un trend negativo e poi si torna a vincere facendo filotti importanti come all’inizio, non è una questione tecnica o fisica. Ci sono in ballo le motivazioni e nel calcio è così. I buoni risultati dell’andata ci hanno permesso di rimanere in alto, abbiamo perso solo due volte e non possiamo cambiare a caso, va fatto in modo intelligente».

VOCI – L’Inter non è in un momento straordinario anche per via delle voci che arrivano dallo spogliatoio nerazzurro, Mancini a tal proposito afferma: «Io arrabbiato? Capita a tutti gli allenatori, a parte Eriksson. Ora dobbiamo ritrovare consapevolezza e calma, è come quando un centravanti non fa gol, in un niente cambia tutto. Dobbiamo parlare di meno, se fosse per me non farei neanche la conferenza stampa. Dobbiamo lavorare e fare il massimo possibile per tornare in forma».

EX – Sfida speciale per Eder, Mancini commenta così: «Non credo che Eder sarà condizionato. Non ha fatto gol ma è sempre stato importante in queste partite, è serio e lavora sempre bene. Credo che abbiamo fatto un ottimo affare». Mancini ha chiuso parlando di convocati e centrocampo titolare: «Spero che Melo torni ai livello di inizio stagione. Per domani chiamerò anche un Primavera e avrò quattro centrocampisti, soluzioni ne abbiamo».

Exit mobile version