News

Invernizzi alla guida dell’Academy: «Rinnoviamoci mantenendo i nostri valori»

Pubblicato

su

Invernizzi torna alla guida dell’Academy: «Rinnoviamoci, ma manteniamo i nostri valori». E su Osti e Sabatini: «Io sarò comunque di supporto allo staff della Primavera»

Dopo una stagione trascorsa a curare il progetto “Next Generation Sampdoria”, Giovanni Invernizzi ha riottenuto poche settimane fa l’incarico di Responsabile del settore giovanile blucerchiato: «La proprietà mi aveva chiesto di dare una spinta al progetto Next Generation – ha spiegato ai microfoni di SampTV –  adesso sono tornato a fare ciò che ho fatto negli anni scorsi. Si cercherà di proseguire sugli standard degli ultimi anni per quanto riguarda la valorizzazione dei giovani e cercare di inserire il più possibile ragazzi che potranno poi approdare in prima squadra».

La gestione tecnica della Primavera è passata sotto l’egida della prima squadra, ovvero di Carlo Osti e Walter Sabatini: «Ciò non toglie che il quotidiano sui campi verrà svolto anche da me – precisa Invernizzi – sarò di supporto allo staff della Primavera. Mi occuperò direttamente, invece, dell’U17 e di tutto il settore giovanile, tenendo conto però della figura di Fabio Calcaterra, coordinatore dell’attività di base, dalla leva 2006 in giù. Il giorno del mio insediamento ho trovato già un programma avviato dalla gestione tecnica precedente e la società mi ha chiesto di portare avanti quelle che erano state le scelte, sicuramente propedeutiche agli obiettivi del settore giovanile». 

«Passa tutto attraverso un processo di rinnovamento che è sotto gli occhi di tutti. Bogliasco è un cantiere aperto – spiega – è già stato fatto tantissimo e tanto ancora ci sarà da fare. Dobbiamo essere pronti, cercando sempre di mantenere i nostri marchi di fabbrica: rispetto della maglia e dei valori, senso d’appartenenza e il sapersi comportare in gruppo. Vogliamo dare ai ragazzi gli strumenti per migliorarsi quotidianamente, per noi è importante la crescita del singolo all’interno della squadra. Più singoli si riescono a migliorare, più ci sono possibilità di trovare qualche calciatore e ottenere risultati di squadra», ha concluso Invernizzi.

Exit mobile version