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Juventus Sampdoria, Ranieri: «Abbiamo un vantaggio» – VIDEO

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Juventus Sampdoria, Ranieri mette nel mirino la prima partita del campionato di Serie A 2020/21 – VIDEO

Juventus Sampdoria è alle porte. Il tecnico blucerchiato Claudio Ranieri ha parlato ai microfoni del media ufficiale doriano presentando la sfida di domenica in trasferta all’Allianz Stadium.

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ESORDIO – «Ricomincia la Serie A, per me è un esordio perché la scorsa stagione sono entrato in corsa e devo ammettere che c’è sempre un po’ di emozione. Abbiamo un vantaggio con noi stessi, ci conosciamo e sappiamo cosa e come fare anche se di fronte troveremo una corazzata, la squadra capace di laurearsi per nove volte consecutive campione d’Italia».

PIRLO – «Quando si cambia guida tecnica ci vuole sempre un po’ di tempo per capire le nuove idee tattiche. A Pirlo faccio un grosso in bocca al lupo affinché possa diventare un tecnico di successo, però domenica c’è la partita e noi siamo pronti a giocare, a spingere, a lottare per ottenere il massimo».

TIFOSI – «Non avere i tifosi allo stadio è bruttissimo perché loro sono l’anima del calcio. La scorsa stagione i nostri tifosi ci hanno coccolato nei momenti più difficili, sono stanti la nostra forza. Anche se non possono essere ancora al nostro fianco negli stadi, chiedo loro di continuare a starci vicino e noi cercheremo di ripagare sul fianco con le soddisfazioni che non hanno avuto l’anno scorso».

PREPARAZIONE – «È stata anomala. Con tutto quello che abbiamo fatto l’anno scorso c’è stato uno stress notevole. Il periodo di vacanza è servito a ricaricare. Non parto da zero come l’anno scorso. La squadra ha una fisionomia. Abbiamo cambiato pochissimo e mi aspetto nuovi arrivi. Lo zoccolo duro c’è. Sanno quello che voglio e sanno come ottenerlo. C’è sempre l’incognita dell’avversario. Siamo a buon punto»

JUVENTUS – «È la squadra da battere, hanno vinto nove volte lo scudetto. C’è l’incognita del cambiamento: quando cambi l’allenatore c’è un periodo di adattamento. Certo che quei giocatori sono grandiosi e sapranno come sbrogliarsela. Il gap si è assottigliato con le altre squadre e sono certo di un buon campionato».

CINQUE CAMBI – «Cinque sostituzioni? Io sono stato il primo a volerle. Avevamo poco tempo per prepararci. Mi sembrava che fossero l’ideale. Adesso mi sembra servano un po’ meno. Pensavo si ritornasse alle tre. Averne cinque significa avvantaggiare le rose più forti, ossia le grandi squadre».

MERCATO – «Il mercato è difficile in questo momento, per tutti. Non solo per la Sampdoria. Sono ritornati i giocatori che stavano in prestito e ognuno cerca di racimolare quello che può. Io mi aspetto altri arrivi, il presidente si sta battendo non tanto per soddisfarmi (gli allenatori non lo sono mai) ma per dami una mano in questa lotta al nuovo anno».

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