2012

Maxi Lopez tra Sampdoria e retroscena di mercato

Pubblicato

su

Intervenuto ai microfoni di Radio Ies, ha parlato l’attaccante blucerchiato, attualmente infortunato, Maxi Lopez che si è espresso sulle varie squadre che lo volevano acquistare nelle scorse finestre di calciomercato, ma anche sulla situazione della Sampdoria.

Sulla Roma: “Si è discusso molto su questa opportunità, ma per una grande squadra come quella giallorossa devo fare una grande stagione. Non mi hanno mai contattato personalmente, anche perché io mi tengo fuori da queste situazione”.

Riguardo all’esperienza rossonera: “Il Milan ha cercato di trattenermi, ma quando ho saputo dell’interessamento della Sampdoria, ho deciso di abbracciare il loro progetto, e di andare a giocare con più continuità”.

Sull’avventura in Russia: “Quando ero in Russia, vedevo fare investimenti importanti che continuano a fare. Magari tra qualche anno il loro campionato si trasformerà in uno dei più belli del mondo”.

L’argentino ha continuato con un pensiero su due giocatori suoi connazionali, vale a dire: il romanista Erik Lamela e il giocatore più forte degli ultimi anni ovvero Lionel Messi: Parlo spesso con Erik, penso che sia uno dei giovani più forti in Italia, spero continui così.

Sono molto felice che Messi non si sia infortunato gravemente, gli ho scritto e sta bene. Battere il record per lui non rappresenta un problema, gli basta una partita”.

Riferendosi poi alla sua squadra, Lopez ha dichiarato di essere una buon gruppo che è partito molto bene, ma essendo composto da tanti giovani, deve crescere. Quando si avvierà il processo di maturazione si potrà pensare in grande.

Sul tecnico della Fiorentina Vincenzo Montella: “E’ un grande allenatore. A Catania proponeva un gioco senza la punta di riferimento. E’ una sua idea di calcio, ma alla Fiorentina sta facendo grandi cose”.

Sulla situazione altalenante della Roma: “Ci vuole tempo per assimilare le idee di Zeman, gli auguro il meglio, è una squadra da primi posti”.

Infine il numero 10 blucerchiato ha sprecato le ultime parole sul modulo: “Il 4-3-3 è un sistema tattico perfetto per me. Ho giocato anche nel 4-4-2 e sulla fascia. Cerco di adattarmi a ciò che vuole il mister”.

Exit mobile version