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Giampaolo: «Non mi fido del Bologna: dovremo esser sul pezzo»

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La conferenza stampa di Marco Giampaolo, tra le mura del Mugnaini di Bogliasco, per presentare il match casalingo contro il Bologna di Donadoni

Dopo le due vittorie contro la Roma e il Milan, la Sampdoria è chiamata ad una prova di maturità. Non perdere la concentrazione e chiudere in maniera positiva anche il match contro il Bologna, in evidente crisi di risultati, sarebbe fondamentale per poi continuare il cammino con ancora più fiducia nei propri mezzi. Marco Giampaolo, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match, presenta la partita che i suoi ragazzi dovranno giocare contro i rossoblù. Marco Giampaolo inizia la conferenza stampa parlando subito dell’avversario che la Sampdoria dovrà affrontare a Marassi: «Non mi fido delle due sconfitte subite dal Bologna, questa è una gara difficile dove può succedere di tutto. Noi abbiamo più mesi di lavoro rispetto al girone di andata, abbiamo anche maggiore autostima e siamo diventati più squadra. Sicuramente la squadra di Donadoni verrà a Genova con un livello di attenzione maggiore, farà quadrato e sarà cinica. Le reazioni alle crisi di risultati non sempre sono uguali: dipende molto anche dal legame che c’è tra la squadra e il suo allenatore. Mi aspetto un Bologna pronto a lottare su ogni palloni, in ogni situazione e l’ho detto anche alla squadra. Sarà una partita difficile perché arriviamo da due vittorie contro grandi squadre come Roma e Milan, dovremo essere sul pezzo».

COME AFFRONTARE IL BOLOGNA – «La formazione? Mi concentro la mattina della gara, ho chiaramente già un’idea ma ci rifletterò domani mattina. Djuricic? Può diventare un giocatore importante: ha le caratteristiche per fare la mezzala che piace a me. E un ruolo nuovo per lui, ma si sta applicando e ho grande considerazione di lui. Barreto e Sala? Hanno iniziato a lavorare con il gruppo, ma non saranno ancora a disposizione per questa partita. Le ultime vittorie ci hanno portato punti, ma anche sistemato alcuni numeri: gol realizzati, successi esterni. La squadra ha fatto tanti miglioramenti, ma non si finisce mai di crescere: domani sarà una nuova prova di maturità. Il fatto che il Bologna abbia giocato contro il Milan in settimana può incidere come non essere un dato rilevante, giocare alle 18:00 è un buon orario per chi viene a vedere la partita allo stadio, per noi cambia poco. Mi farebbe veramente piacere non farvi più scrivere che facciamo bene con le grandi mentre soffriamo con le piccole: sarà una gara da affrontare con pazienza, ma una pazienza non stucchevole perchè il Bologna non fa le barricate. Spero che la squadra abbia maturato sicurezza ed esperienza per giocarsi la partita con intensità e attenzione. Se facciamo una partita con la puzza sotto il naso rischiamo di perderla, al contrario possiamo vincerla. Bereszynski sta imparando, ma è un giocatore d’esperienza e molto attento a quello che fa. Muriel? La vita degli attaccanti è fatta di alti e bassi. Ma può fare ancora meglio. Il mio futuro? Vivo il presente e il mio auspicio è quello di riprogrammare una nuova stagione con la Sampdoria.»

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