2014

Mihajlovic in conferenza: «Futuro? Importante programmare, ci incontreremo»

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Dopo tre sconfitte di fila, la Sampdoria ospiterà il Chievo Verona a Marassi domani pomeriggio. Dei temi legati a questa partita ha parlato Sinisa Mihajlovic in conferenza stampa, insieme ai due co-capitani Gastaldello e Palombo. SampNews24.com ha seguito LIVE l’evento per voi. Rivivilo!

Ore 10:19 – Inizia la conferenza stampa

Mihajlovic inizia a parlare del match di domani: «Mi aspetto di vincere, vogliamo riscattarci, dovremo far di tutto per vincere. Le motivazioni non si possono comprare al supermercato, ci sono sia obiettivi individuali che collettivi, che ci siamo posti. A un certo punto è inevitabile mollare un po, anche se a me non piace, abbiamo fatto tanta fatica per arrivare a questa classifica, però tre sconfitte a me bruciano. Domani credo che sia la partita giusta per ripartire». 

Un solo goal nelle ultime quattro partite è sicuramente un dato poco soddisfacente, così come inizia a essere preoccupante il digiuno di Maxi Lopez ed Eder: «Gli attaccanti vivono per il gol, più vogliono farlo più non riescono, i gol arriveranno, devono pensare prima alla squadra. Devono avere il fuoco dentro ma anche la testa giusta». 

Clicca qui per le parole di Gastaldello e Palombo

Mihajlovic ha poi parlato di Fiorillo: «Ha preso una botta alla caviglia, valuteremo oggi. Ieri non si è allenato per precauzione. Per fare il portiere servono le mani. Penso non ci saranno problemi». «I giocatori non si devono mai accontentare, li ringrazierò per sempre per quello che hanno fatto. Tutti loro però si giocano la permanenza, se pensiamo all’anno prossimo, io voglio giocatori che mi diano fiducia». 

Mihajlovic ha parlato anche di Okaka: «Speriamo continui cosi, ogni volta che ha giocato ha fatto il suo. Non guardo l’attaccante solo per i gol,ma anche per come si muove, come fa salire la squadra. Poi è logico che per gli attaccanti il goal è vitale. Chi batterebbe un rigore? Sicuramente non Eder. Non li batterà più? No». 

Quindi, l’attesissismo argomento ‘futuro’: «Io sono qui a disposizione, non è una cosa che slitta, quando ci incontreremo ne parleremo. Io sto bene qua, con questa società e questi ragazzi. Al di là di tutte le cose penso che sia giusto programmare il futuro, ci incontreremo e valuteremo. Dobbiamo incontrarci e parlare, loro sono quelli che devono chiamare e poi ci parleremo». 

Con la collaborazione del nostro inviato da Bogliasco, Gabriele Corso

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