2014

Lombardo, la gioia di padre in figlio: «Contento per Mattia»

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Tanti i chilometri di distanza (2100 tra Genova e Istanbul), ma il padre non poteva che esser contento del proprio figliolo. Attilio Lombardo rivive l’esordio di suo figlio Mattia con la maglia blucerchiata, quella che ha vestito per tanti anni e con cui ha vinto tanto: «Cosa ho provato? Mi son venute in mente tante cose. I bei tempi, non di Attilio Lombardo, ma di quella Samp. Vedere debuttare in A un figlio è un motivo d’orgoglio per ogni padre. Davanti alla tv a Istanbul è scappata qualche lacrima…».

Sulle caratteristiche di gioco, differenti da quelle del figlio: «Sì, certo, ha i capelli in più… mi sono rivisto un po’ in lui, anche se ha debuttato con la Samp quattro anni prima di me. E mi sono emozionato perché è entrato al posto di Palombo, che oltre a essere una bandiera è anche un mio amico ed è stato mio compagno di squadra – racconta Lombardo sr. a “Il Secolo XIX” – Avevo parlato con Mattia dopo il derby Primavera, ma pensava di andare in tribuna. All’improvviso l’ho visto pronto a entrare… Sono contento anche per la Primavera. Lì ci sono tanti altri giovani che meritano di debuttare e spero succeda presto. E il mio pensiero va anche a tutti gli allenatori che hanno creduto in Mattia».

I due si sono sentiti dopo la gara: «L’ho chiamato sul telefonino della fidanzata, perché il suo l’ha tenuto spento per un po’. Fa bene a godersi questo momento, ma l’importante è che sia consapevole di avere ancora tanta strada da fare». Lombardo sr. ha sentito anche Mihajlovic: «Sinisa crede molto nei giovani, sopratutto se si comportano bene. Mi ha detto: «Attilio, tu eri bravo e ti facevi voler bene anche per la voglia di scherzare. Mattia è più serio e si fa voler bene allo stesso modo» – racconta l’ex giocatore blucerchiato – Sono sicuro che gli ha concesso quest’occasione perché se l’è meritata». Il commento anche di Mancini: «Quando Roberto l’ha saputo, ha detto: «Era ora…».».

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