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Mancini: «Sarri è un razzista, mi ha dato del frocio»

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Dopo i primi cinque minuti di sfogo ai microfoni di RaiSport, Mancini sarebbe dovuto tornare a parlare invece la decisione è stata quella di mantenere il silenzio stampa. Quello che è successo nei minuti finali della partita contro il Napoli non ha nulla a che fare con il calcio, come denuncia Roberto Mancini.

 

Lo sfogo è comprensibile, le parole usate da Mister Sarri sono pesanti e irripetibili, ma è lo stesso Mancini a ripeterle per denunciare pubblicamente: «Sarri mi ha dato del finocchio, del frocio. Sarei orgoglioso di esserlo se lui è un uomo. Sarri è un razzista e uomini come lui non possono stare nel mondo del calcio». Dopo l’intervento di Roberto Mancini sulla situazione, Mister Sarri si è pubblicamente scusato ma restano indelebili anche le parole usate: «Sono cose che succedono in campo per il nervosismo, devono restare in campo». Una serata di calcio rovinata, da cose che con il calcio purtroppo nulla hanno a che fare.

 

Ma Sarri non è nuovo a queste affermazioni, il precedente non è tanto lontano: il match è quello contro il Varese, l’episodio è quello dell’espulsione di Mario Rui. E Sarri a fine partita, anche in quel caso aveva affermato: «Il calcio è diventato uno sport per froci. È uno sport di contatto e in Italia si fischia molto di più che in Inghilterra con interpretazioni omosessuali».

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