2014

Massimo Ferrero inibito per tre mesi, ecco cosa significa

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Massimo Ferrero, come vi abbiamo raccontato poco fa, è stato inibito per i prossimi tre mesi, oltre a esser stato multato per una cifra pari a 10mila euro. La Sampdoria, dal suo canto, è stata multata per una cifra pari a 35mila euro. L’inibizione al presidente Ferrero avrà valenza, quindi, fino al prossimo 15 marzo. Ma cosa comporta l’inibizione del Presidente?

Come stabilito dal Codice di giustizia sportiva, all’art. 19, Sanzioni a carico di dirigenti, soci e tesserati delle società, l’inibizione, in questo caso temporanea, comporta un’esclusione da qualsiasi attività in seno alla FIGC, con eventuale estensione in ambito UEFA e FIFA, che comunque non riguardano attualmente Ferrero. Il Presidente non potrà ricoprire cariche federali e non potrà rappresentare la società nell’ambito federale.

Non potrà rappresentare la società in attività rilevanti per l’ordinamento sportivo, non potrà partecipare alle attività di organi federali, non potrà accedere agli spogliatoi e ai locali annessi durante le gare calcistiche della Sampdoria, anche se amichevoli. Non potrà partecipare a riunioni con tesserati FIGC o con agenti di calciatori in possesso di licenza FIFA. 

Questo significa che Ferrero non potrà operare in prima persona durante il calciomercato di riparazione previsto per gennaio, perché l’esclusione dall’ambito federale significa l’impossibilità di negoziare con club terzi il trasferimento di calciatori tesserati per la società di cui fa parte il soggetto inibito.

Tutti gli atti posti in essere da Ferrero in questi tre mesi diventerebbero viziati da inefficacia assoluta, pertanto qualsiasi tesseramento sarà invalidato, qualora eseguito dal soggetto inibito, ossia il Presidente. L’inibizione, però, non condiziona la presenza allo stadio, che è regolata esclusivamente dal DASPO, ossia il Divieto di Accedere alle manifestazioni SPOrtive. Ferrero potrà quindi continuare a presenziare in tribuna.

 

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