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Michieli: «La gara di Palermo è complicata! Porta? Avrei voluto vedere Martinelli, aveva fatto bene alla Samp»

Il giornalista Maurizio Michieli è intervenuto in merito al momento attuale della Sampdoria! Le dichiarazioni
Nel corso della trasmissione Forever Samp su Telenord, Maurizio Michieli ha fatto il punto sul periodo attraversato dalla Sampdoria. Il giornalista ha affrontato diversi argomenti legati all’attualità blucerchiata, soffermandosi sulle dinamiche di mercato e sull’importanza della sfida contro il Palermo.
L’intervento ha offerto una panoramica sul momento della squadra, tra le valutazioni sulla rosa a disposizione e le aspettative per il prossimo impegno stagionale. Le parole di Michieli hanno evidenziato i temi principali che ruotano attorno alla Samp, chiamata a trovare continuità in campionato. Le parole:
Ultimissime Sampdoria LIVE: la conferenza stampa di Corradi, i convocati per la trasferta di Palermo
PALERMO – «La trasferta di Palermo sarà sicuramente complicata, ma la Sampdoria non deve assolutamente scendere in campo già battuta. Serviranno atteggiamento, coraggio e la convinzione di poter portare a casa un risultato positivo. Bisogna lottare fino alla fine e credere nelle proprie possibilità».
CORRADI – «Corradi ha mostrato una personalità maggiore rispetto a Donati e in questo momento percepisco una società più pronta a proteggerlo e sostenerlo. Alla fine, però, anche per lui parleranno soltanto i risultati. Di fronte all’emergenza infortuni, oggi cosa potrebbe realmente spiegare?».
INFORTUNI – «Non penso ci sia una motivazione chiara dietro questa situazione. Sono cambiati medici e preparatori, ma episodi simili possono capitare anche in altre realtà. La differenza è che raramente si assiste a una frequenza così elevata di problemi fisici tutti insieme. È una dinamica difficile da comprendere».
PORTIERI – «Sul discorso portiere il ragionamento di Corradi è condivisibile, perché evita di aprire l’ennesimo cambio continuo tra i pali. Alle spalle c’è un ragazzo di 17 anni che, per età, può commettere degli errori e va accompagnato nel suo percorso. Personalmente mi sarei aspettato di vedere Martinelli, che con la Sampdoria aveva dimostrato il proprio valore e che sta facendo bene anche all’Avellino. Bisognava evitare di ritrovarsi nuovamente in una situazione complicata. Vindahl arrivava da un infortunio e aveva bisogno di tempo per recuperare la condizione, ma la Sampdoria non poteva permettersi di aspettare ancora un portiere e correre rischi importanti già nelle prime giornate».
MERCATO – «Guardando il risultato della scorsa stagione e la rosa attuale, nonostante alcune lacune evidenti, l’obiettivo minimo della Sampdoria deve essere quello di raggiungere i playoff. La società ha fatto un investimento importante sul monte ingaggi, spendendo molto, ma forse è mancato qualcosa sui cartellini di giocatori realmente futuribili, fatta eccezione per qualche innesto di qualità come Verschaeren. È stato un mercato particolare, diverso rispetto alle aspettative iniziali. Bisogna però riconoscere il lavoro di Branco, che aveva un budget molto limitato e ha cercato di ottenere il massimo attraverso trattative basate soprattutto sulla convinzione dei giocatori».
LACUNE ROSA – «Le difficoltà restano evidenti: dal portiere al ruolo di terzino sinistro dopo lo stop di Meijer. Anche in attacco manca quel peso realizzativo che nella storia della Sampdoria hanno sempre garantito grandi bomber. Ci sono giocatori tecnicamente validi, ma non veri specialisti del gol. Prima di esprimere giudizi definitivi bisogna aspettare. Sarà il campo a dire cosa questa squadra riuscirà realmente a fare e quali risposte potrà dare durante il campionato».