2015

Mihajlovic: «La Samp ci metterà in difficoltà»

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Sarà il primo incrocio con la Sampdoria da ex per Sinisa Mihajlovic, in un momento delicato della sua avventura in rossonero dopo alcuni risultati poco convincenti ottenuti. E a marcare le difficoltà dell’anticipo serale è il cambio in panchina operato dalla società doriana nei confronti di Walter Zenga, che in trasferta aveva sostato su una media da netta retrocessione.

 

Il tecnico serbo, intervenuto in conferenza stampa, non ammette passi falsi: «Dopo la partita con il Napoli abbiamo cambiato alcune cose e da lì in poi abbiamo avuto 2 punti di media a partita e sono convinto che riusciremo a mantenere questa media nelle prossime 6 partite. Abbiamo tutte le qualità per riuscirci e di mantenere fino alla fine del girone di andata questa media. Gli scontri diretti li abbiamo giocati fuori casa, tranne il Napoli, quindi penso anche che nel girone di ritorno potremo fare meglio. La Samp è una squadra ostica, da metà campo in su ha giocatori che possono risolvere le partite in ogni momento, è una squadra che ci metterà in difficoltà. È presto per dire se la Samp di Montella sia diversa da quella di Zenga, è chiaro che ogni allenatore ha le sue idee. Per me la Sampdoria è stata una società importante, sia da calciatore che da allenatore, quindi auguro il meglio sia a Montella che al Presidente Ferrero. Sarà una partita difficile ma sono convinto che la vinceremo».

 

Tra defezioni e dubbi, Mihajlovic ha già in mente il modulo da utilizzare: «Il 4-4-2 si può vedere domani, sicuramente Bertolacci è stato un investimento importante e per diversi infortuni non l’abbiamo avuto per diverse partita. Anche Balotelli, che spero di recuperare prima di Natale, è un giocatore come Bertolacci che ci può dare più soluzioni offensive. Noi giocheremo sempre con almeno 4 giocatori offensivi, qualche volta abbiamo espresso meglio il nostro potenziale offensivo altre volte no, ma la mentalità della squadra deve essere sempre quella, dipende da noi e da come si comportano gli avversari. Noi prepariamo tutte le partite cercando di cambiare poco per quanto riguarda i nostri principi di gioco. Abbiamo cambiato giocatori, sistema di gioco e modo di lavorare.  Spero sempre di non prendere mai gol per primo, capiterà anche di ribaltare una risultato sfavorevole ma se fino ad oggi non è accaduto non vuol dire che sia una questione di carattere. Nel derby per esempio abbiamo reagito ma non abbiamo trovato il gol, anche a Genova. Non si può parlare di svolta per una partita, noi dobbiamo trovare continuità nelle prestazioni e nei risultati. Abbiamo trovato un equilibrio difensivo, adesso ci sono partite che sulla carta ci possono permettere di risalire la classifica. Se giochiamo come sappiamo nelle prossime partite possiamo fare bene, io sono fiducioso, secondo me riusciremo a mantenere la media di due punti a partita fino alla fine del girone di andata. Noi non abbiamo 4 difensori, siamo in 9 perciò vediamo partita per partita».

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