Focus

Mondiale, i giochi sono fatti: i blucerchiati che andranno in Russia

Pubblicato

su

Mondiale, 29 squadre su 32 hanno ormai ottenuto il pass: ecco i blucerchiati che saranno convocati o che sperano nella convocazione

Con la chiusura degli spareggi, si può dire che ormai il quadro dei partecipanti al Mondiale sia pressoché completo, anche se mancano ancora tre partite. L’Italia resta fuori dalla kermesse planetaria del calcio, un’onta incredibile per un paese calciofilo come il nostro, ma, se proprio si deve trovare un’ancora di salvataggio, i tifosi blucerchiati potranno consolarsi guardando i propri beniamini darsi battaglia con la maglia delle rispettive Nazionali. Facciamo dunque un riepilogo dei blucerchiati che andranno o che potrebbero andare in Russia a giugno.

Abbastanza certi del posto sembrano Linetty e Bereszynski con la loro Polonia. Il terzino e il centrocampista sono stati schierati più volte da titolari dal ct Nawalka, e la loro presenza alla coppa del mondo non sembra poter entrare in discussione. Chi sembra, allo stesso modo, certo del posto, è Ivan Strinic, qualificatosi nel corso dei play-off battendo la Grecia, gare nelle quali ha sempre giocato da titolare e ha anche servito un assist. Anche per l’ex Napoli dovrebbe esserci la certezza del posto. Chi dovrà sudare ancora per meritarsi una chiamata è Zapata: l’attaccante fa per ora parte del gruppo di Pekerman, ma la concorrenza in attacco è molta, e il centravanti dovrà farsi notare grazie alle prestazioni a Genova, come d’altro canto sta facendo.

C’è poi chi può sperare in una chiamata, anche se l’impresa resta difficile: trattasi nello specifico di Praet, che mai è stato convocato dal ct del Belgio Martinez e che vede le speranze di poter giocare il Mondiale ridursi al lumicino. Ma lo stesso discorso può essere fatto anche per Ramirez e Torreira, mai presi in considerazione dal ct della Celeste Tabarez. Sperare in una chiamata può essere uno stimolo per continuare a fare bene. Infine, c’è Kownacki: molto difficile che venga “promosso” in Nazionale A con la Polonia, ma il giovane blucerchiato può comunque far di tutto per mettere in difficoltà il commissario tecnico biancorosso: partecipare sarà molto difficile, ma sognare non costa nulla.

Exit mobile version