2015

Osti a Telenord: «Squadra a due volti. Le motivazioni non ci mancano»

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Un problema impossibile da nascondere per Walter Zenga e la sua Sampdoria, quello della mancanza di punti fuori casa, ma soprattutto di una mancanza di prestazione. Passi la sconfitta, i giocatori sembrano privi di aggressività e convinzione, e di conseguenza i risultati non possono essere certo esaltanti. A proposito di questa situazione che i blucerchiati stanno vivendo, è intervenuto il direttore sportivo Carlo Osti: «Beh, effettivamente i numeri dicono questo. E’ innegabile che fino ad oggi abbiamo mostrato due volti: in casa siamo una squadra aggressiva, che riesce a fare un certo tipo di partita, mentre fuori casa, per un motivo o per l’altro, non riusciamo a raccogliere punti. C’è anche da dire che le ultime quattro partite giocate in trasferta hanno avuto episodi diversi. Stiamo cercando di capire i motivi di queste due facce e speriamo di risolvere il problema. Penso che comunque l’aspetto più importante sia quello di lavorare, per trovare quegli equilibri che la squadra non ha ancora mostrato lontano dal “Ferraris”».

Se si deve ricercare una causa di questi cali, per Osti non si tratta di fattori psicologici: «Non parlerei tanto di motivazioni, perchè se vogliamo andare ad analizzare l’ultima gara col Frosinone, la squadra è scesa in campo bene, e nei primi 25 minuti ha giocato un buon calcio e sembrava fosse padrona della gara. Non sono arrivati i gol, non siamo sicuramente stati cattivi e cinici in fase offensiva, e dopo è cominciata un’altra partita, quella in cui il Frosinone è riuscita a prenderci le misure e, di conseguenza, il match è scivolato su piani diversi. Alla fine il Frosinone l’ha vinta con le sue armi, con la cattiveria agonistica e l’aggressività, ma la loro – ammette ai microfoni di Telenord – è stata assolutamente una vittoria legittima».

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