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Pagelle Cagliari-Samp 2-1: follia Viviano, Silvestre sempre presente

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Viviano 4 – Buttargli la croce addosso alla quarta sconfitta consecutiva – dopo che nelle prime due c’ha messo del suo per evitare il peggio – sembra riduttivo e poco equilibrato. Certo che la Samp stava portando via un punto da Cagliari dopo la peggior gara dell’era Giampaolo e sarebbe stato utile per ripartire. Inoltre non è obbligatorio usare sempre e comunque il sinistro. Dagli errori s’impara: vale per i giovani come per i senatori di questa squadra.

Pereira 4.5 – A Bologna avevamo visto tante cose negative alternate a qualche spunto apprezzabile. Oggi neanche quelli: a sinistra il Cagliari si fa vedere spesso, soprattutto nel primo tempo, quando Padoin ridicolizza l’ex Benfica nell’occasione dell’1-0. Viene da chiedersi dove sia finito il ragazzo che giocava grandi partite contro Roma e l’Inter capolista nell’autunno del 2015… (dal 28′ s.t. Budimir 5 – Cosa fa una roccia lanciata in mezzo al mare? Probabilmente affonda. L’ex Crotone entra di nuovo in campo a partita iniziata, ma nel 3-3-1-3 finale viene abbandonato a sé stesso e praticamente mai servito. Se non viene coinvolto, i suoi centimetri servono a poco…)

Silvestre 6.5 – A oggi, il giocatore più continuo nel rendimento blucerchiato. Anche a Cagliari due interventi miracolosi, di cui uno su Sau nel primo tempo in tackle fatto di esperienza pura.

Skriniar 6 – Con il passare delle partite, si accumula esperienza e diventa più facile stare al centro della difesa. Specie quando il tuo diretto avversario – Borriello – si vede poco e anzi viene a cercarsi il pallone qualche metro più indietro. I movimenti rimangono sgraziati, ma lasciamolo giocare (e quindi crescere).

Regini 5.5 – Meglio del suo collega sull’altra fascia, ma quando salgono Isla o Pisacane il capitano va comunque in difficoltà. Nelle proiezioni offensive continua a mostrare segnali incoraggianti, ma dietro c’è ancora qualcosa da aggiustare.

Praet 5.5 – Se il trequartista è un vestito a cui deve fare abitudine (almeno nel modo di giocare proposto da Giampaolo), la mezzala è una taglia troppo stretta da indossare. Il belga è lontano dalla porta: fraseggia, s’inserisce negli spazi e ci prova, ma la strada che lo separa dalla porta è troppa. E anche quando la trova, Pisacane gli contrasta un buon tiro in corner (dal 34′ s.t. B. Fernandes 6.5 – Sembrava entrato per l’arrembaggio finale, costretto ancora una volta alla panca e a un’entrata troppo tardiva. Invece si fa trovare al momento giusto e fredda l’incolpevole Rafael: sembrava un finale pieno di gloria, invece è solo un memo per Giampaolo in vista della gara contro il Palermo).

Cigarini 5 – Ci auguriamo che il buongiorno non si veda dal mattino, altrimenti c’è da preoccuparsi. Alla prima da titolare, la prestazione di Cigarini è in un tiro da 25 metri (centrale e messo da Storari in corner) o in un giallo. Nient’altro da segnalare, nessuna apertura col compasso da segnalare.

Linetty 6 – Neanche lui gioca una gran gara, ma si guadagna la sufficienza con una ripresa più ficcante e soprattutto con l’assist per il pareggio di Bruno Fernandes. La difesa di casa lascia solo il portoghese, ma Linetty ha la prontezza di alzare la testa e mandare il compagno in porta.

Álvarez 5.5 – Si muove tanto e va spesso al tiro (forse anche troppo), ma di parate vere il portiere del Cagliari – qualunque egli fosse – non ne deve fare. Devo provare a servire di più i compagni, soprattutto davanti alla porta, e a concludere meno.

Muriel 5 – Prima partita veramente insufficiente per il colombiano: vaga per il campo alla caccia dello scatto giusto con cui tagliare la difesa cagliaritana, ma gli manca sempre l’ultimo spunto (dal 9′ s.t. Schick 5.5 – Dopo tre spezzoni di gara, una cosa si è capita: il ceco sembra avere una discreta malizia per la sua età e movimenti interessanti, però manca di una continuità nel suo gioco che possa renderlo effettivamente pericoloso a 30-35 metri dalla porta. Speriamo possa acquisirla lungo la sua esperienza italiana).

Quagliarella 5 – Vista anche la gara di stasera, dove ha proposto tanto pressing e una mezza girata respinta di Ceppitelli, il turn-over sembra necessario più che mai.

Cagliari (4-3-1-2):
Storari 6 (dal 33′ p.t. Rafael 5.5); Pisacane 6.5, Ceppitelli 6.5, Bruno Alves 6, Murru 6; Isla 6.5, Tachtsidis 6, Padoin 6.5; Joao Pedro 6.5 (dal 37′ s.t. Barella s.v.); Sau 6.5 (dal 27′ s.t. Melchiorri 6.5), Borriello 5.5.

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