2015

Palombo: «A Frosinone ci son cresciuto: sarà una gara speciale»

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Al termine della sosta dedicata alle qualificazioni per Euro2016 la Sampdoria farà tappa per la prima volta nella sua storia al Matusa di Frosinone, per una sfida alla neopromossa laziale, gara importantissima per i blucerchiati che in questo avvio di stagione hanno sofferto di un brutto mal di trasferta.

Da quelle parti un giocatore della Samp ci è cresciuto e il suo nome è Angelo Palombo, il Capitano di questa Samp. In un’intervista a SampTV il numero 17 blucerchiato ha esternato le sue sensazioni in vista di questo match: «È la prima volta che gioco a Frosinone, lì ci sono cresciuto ed è la prima volta che nella nostra terra mancava una squadra di calcio ad alto livello, sono strafelice per i miei conterranei. Al contempo però mi farà un effetto strano perché giocherò contro tanti amici sia dentro che fuori dal campo, sarà una sfida molto emozionante. In queste settimane abbiamo fatto un richiamo di preparazione, abbiamo lavorato molto duramente per essere pronti domenica prossima. Questa stagione dal punto di vista personale è iniziata male, sto giocando meno ma sono scelte tecniche e rispetto le scelte dell’allenatore, io faccio di tutto per fagli cambiare idea e ritagliarmi uno spazio, ma quello che conta è che vinca la Samp prima del bene del singolo».

Nell’ultimo periodo la tifoseria blucerchiata è divisa sul Capitano, c’è chi lo adora incondizionatamente e chi al contrario lo critica aspramente: «In queste ultime settimane ho notato che nei miei confronti si parte un po’ prevenuti, non mi sono lamentato e mai mi lamenterò ma non voglio fare da capro espiatorio, mi è già capitato e non sono stato bene, non vorrei rivivere quei momenti. Le colpe me le prendo quando sono mie. I giovani? Sono una risorsa fondamentale per la Samp, ne sono arrivati tanti anche da campionati esteri e non è facile ambientarsi subito, ma siamo un gruppo fantastico e in pochissimi giorni tutti si sono ambientati, sia i giovani che quelli appena arrivati. I giovani sono il nostro futuro, vanno aiutati e consigliati come stanno facendo il mister ma anche io e i giocatori con più esperienza».

A Ferentino Palombo ha avviato una scuola calcio, per aiutare i giovani ragazzi della zona a trovare un punto di riferimento: «La scuola calcio è nata tra Ferentino e Frosinone e la gestiscono mio padre e mio fratello, viene dalla passione della mia famiglia per il calcio: abbiamo voluto dare una struttura adatta a crescere i giovani. Siamo all’inizio e vogliamo crescere nel giro di poco perché a casa mia ci sono molti ragazzi bravi che purtroppo per mancanza di strutture rimangono un po’intrappolati, noi cerchiamo di farli crescere e farli spiccare il volo, penso che sarebbe una bella soddisfazione se un ciociaro arrivasse in Serie A e facesse grandi cose».

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