2015

Palombo: «Col Milan punto guadagnato. Cesena da non sottovalutare»

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Angelo Palombo era presente questa sera alla cena organizzata dal Sampdoria Club Levante Blucerchiato, sodalizio che porta il nome del capitano doriano. Queste le sue parole, a partire dai ringraziamenti per l’invito, raccolte dal nostro inviato Gabriele Corso: «Conosco la maggior parte dei ragazzi presente qui, purtroppo però, significa che sto diventando vecchio. È sempre un piacere comunque, sono persone che per la maglia della Samp danno l’anima, per di più il club ha il mio cognome. Sono qui con Pedone, Chiesa e Bellucci, ci frequentiamo spesso e parliamo sempre di calcio perché tutti abbiamo la fortuna di vivere questo mondo. Li ringrazio per essere venuti».

Si passa poi al campo, con il pari di San Siro: «Lo considero un punto guadagnato, anche se sull’1-0 avremmo dovuto chiudere la partita. Non c’era mai stata la netta sensazione che il Milan potesse farci gol, loro sono stati fortunati a sfruttare l’occasione e a portare a casa un punto. Cesena? Sarà una partita difficile, più del Milan, perché loro si giocano tanto. Anche noi, però, siamo in ballo per qualcosa di importante. Non serve guardare la carta, bisogna giocare con determinazione e umiltà senza sottovalutare l’avversario».

Ma Palombo non si sbilancia e preferisce attendere la fine della stagione per fare valutazioni: «Siamo abituati a guardare sempre avanti, senza mai accontentarci. A maggio tireremo una linea per vedere quanto fatto. Di nuovo capitano? Mi è dispiaciuto che Gastaldello sia andato via, sinceramente anche quando non l’avevo al braccio sentivo comunque le responsabilità. Ma indossarla è sempre un orgoglio per me».

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