
Da diverse settimane tiene banco la questione legata al rinnovo di contratto di Sinisa Mihajlovic, un rinnovo che doveva essere automatico in caso di salvezza e che invece si sta rivelando una telenovela dalla non immediata risoluzione.
Il tecnico serbo in conferenza stampa prima di Udinese-Sampdoria aveva detto che avrebbe parlato nel post partita del futuro, e nel post partita ha rinviato ulteriormente alla settimana successiva. Il motivo, secondo quanto riportato dal sito ufficiale di Alfredo Pedullà è presto detto: nella stessa identica situazione c’è anche la Juventus, che vive la stessa situazione del Doria ma con Antonio Conte. I contesti sono diversi, il tecnico bianconero è reduce dal terzo scudetto consecutivo condito dallo sforamento dei 100 punti in classifica, ma le sue ambizioni puntano forte a un successo continentale nel breve termine, e la Juventus, come rivelato proprio da Conte, al momento a meno di clamorosi investimenti non può puntare a certi traguardi. Qualora la Juventus e Conte dovessero separarsi Mihajlovic è convinto di essere uno dei più seri candidati a subentrare sulla panchina della Vecchia Signora, e da qui arriverebbe il tentennamento.
La situazione potrebbe sbloccarsi domani, quando Conte comunicherà se il suo futuro sarà ancora tinto di bianconero o meno. In caso di rottura fra la Juve e Conte, Mihajlovic potrebbe essere davvero uno dei candidati per la panchina e così come capitato per Del Neri, in caso di chiamata dei bianconeri non arriverebbe l’opposizione, ma anche nel caso in cui la Juventus e Conte dovessero proseguire il rapporto il rinnovo fra la Sampdoria e Mihajlovic non sarebbe così scontato: la Samp non ha apprezzato questa presa di tempo, soprattutto il modo in cui è stata comunicata, e si starebbe guardando intorno. Tra i candidati, oltre a Claudio Ranieri che vi abbiamo raccontato questa mattina, ci sarebbe anche il nome di Stefano Pioli, al momento fermo dopo l’esonero arrivato a Bologna.