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Prohaska: «Italia favorita, ma Arnautovic può essere un pericolo»

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L’ex difensore Prohaska, viennese, ha dato il suo parere sulla partita di stasera tra Italia e Austria. Ecco le sue dichiarazioni

L’ex difensore Herbert Prohaska, che ha militato anche nell’Inter e nella Roma, è commentatore della tv austriaca e vedrà la partita tra Austria e Italia. Ecco le sue dichiarazioni, rilasciate alla Gazzetta dello Sport.

SULLA PARTITA – «È sicuramente un incontro difficile, giochiamo contro l’Italia che già prima dell’inizio dell’Europeo era una delle favorite e poi ha mostrato un’ottima condizione. Le prime due partite degli azzurri mi
hanno impressionato, la terza non contava e il ct Roberto Mancini ha schierato la squadra B. Però in una gara secca può succedere di tutto e non è un modo di dire».

AUSTRIA – «No, ero convinto che avremmo passato il turno. L’Olanda era la favorita del girone e anche sul
campo ha dimostrato di essere superiore, però l’Austria è stata brava nelle partite fondamentali con Nord Macedonia e Ucraina. Riuscire a battere avversari del tuo livello o poco inferiori non è scontato: averlo fatto è un
ottimo segnale».

SU FODA – «Con la forza dei risultati. Il girone di qualificazione è stato buono, il cammino in Nations
League anche. Quando una squadra vince guadagna consapevolezza. Si tratta di un percorso importante che Foda
sta portando avanti da tempo. Se poi dovessimo uscire contro l’Italia, da quel momento tiferei per gli azzurri».

ANNI ITALIANI – «Provo tanta nostalgia. Ero giovane… Quelli sono stati gli anni più importanti della mia
carriera. In Italia sono diventato un professionista vero. Ricordo con gioia lo scudetto vinto con la Roma (nel 1983): i tifosi aspettavano da 41 anni quel momento. Credo che Mourinho sia l’uomo giusto per i giallorossi: il suo calcio in Serie A può funzionare. Sono affezionato alla Roma e all’Inter: Mourinho ha vinto tutto con i nerazzurri, chissà che non riesca a sollevare qualche trofeo con i giallorossi».

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