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Quagliarella non farà come Hamsik: parola di Giampaolo

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L’attaccante della Sampdoria non seguirà le orme del centrocampista del Napoli: per lui niente Cina

La notizia dell’addio improvviso di Marek Hamsik ha spiazzato i tifosi del Napoli, tanto da far passare in secondo piano il convincente successo per 3-0 sulla Sampdoria. Il centrocampista slovacco ha lasciato il campo tra gli applausi di un “San Paolo” semivuoto e lunedì volerà in Cina per definire l’accordo con il Dalian, che lo ricoprirà d’oro per i prossimi tre anni: 9 milioni di euro più bonus annui al giocatore e 15 milioni di euro al club del presidente Aurelio De Laurentiis. Hamsik interromperà così la sua storia d’amore con il Napoli dopo dodici anni, oscurando l’ambizione con i soldi. Una decisione personale accettata da tutti o quasi, ma che alimenta nuove preoccupazioni sul futuro dei veterani della Serie A che preferiscono chiudere la carriera incassando cifre record, anziché confermare fino alla fine l’attaccamento alla maglia indossata.

Il pensiero va immediatamente a Fabio Quagliarella, secondo nella classifica marcatori del campionato, pilastro della rosa blucerchiata e fresco di rinnovo con la Sampdoria. L’attaccante classe ’83 sta vivendo una nuova giovinezza a Genova e il suo desiderio, come più volte ribadito da lui stesso, è appendere gli scarpini all’interno dello spogliatoio del “Ferraris”. La voglia di stupire e stupirsi gli impedisce di immaginarsi altrove (nonostante il legame naturale con Napoli), ancora meno in Cina. A confermarlo è il tecnico doriano Marco Giampaolo: «Il mercato è chiuso, Quagliarella non può andare via. Magari in Cina… A decidere non è sufficiente una sola persona, bisogna mettere d’accordo il giocatore e le società. Non è il nostro caso perché Quagliarella sta bene alla Sampdoria, qui ha trovato il suo ambiente ideale. La scelta di Hamsik è personale, concordata con il club. Non ci sono sorprese, penso che il Napoli sapesse della sua partenza. Se avesse voluto, avrebbe preso prima un altro calciatore. Stanno molto più avanti rispetto a quello che pensiamo noi».

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