News

Ranieri applaude la Samp: «È mancato poco o niente»

Pubblicato

su

Sampdoria-Juventus, Ranieri in conferenza stampa: «Complimenti a entrambe le squadre. Ci è mancato poco o niente»

Claudio Ranieri è intervenuto in conferenza stampa per commentare la partita del “Ferraris” contro la Juventus, che ha visto gli ospiti trionfare per 2-1 grazie a due grandi gol di Dybala e Ronaldo: «È mancato poco o niente. Forse il secondo gol… Come dico sempre ai ragazzi, quando gli avversari fanno due gol del genere, bisogna solamente battere le mani. Son state due perle, due capolavori».

«Siamo stati bene in campo – prosegue il tecnico – giocando a memoria contro una Juventus che ha sbagliato pochi palloni. Complimenti a loro e ai miei ragazzi. Volevo che i difensori avanzassero perché negli ultimi venti minuti non c’era più nulla da difendere. Potevamo sfruttare il finale, ma avevamo speso molto nel derby. Essere riposati ci avrebbe permesso di creare di più. Ma sono soddisfatto della prova della squadra».

Nel finale Caprari è stato espulso per doppia ammonizione. La seconda, rimediata per una sospetta gomitata ai danni di Demiral, non va giù a Ranieri: «Caprari non ha fatto nulla in occasione del fallo. Non credo abbia alzato il gomito. Pazienza, Rocchi ha deciso così e ha ragione lui. Anche se è stato troppo inglese per loro e troppo italiano per noi».

Ancora complimenti per Thorsby: «Fa sempre il suo. Il ruolo di centrale è il suo, deve migliorare nel giocare in avanti. Non amo i calciatori che passano indietro il pallone. Bereszynski è il titolare, Depaoli è uno splendido atleta che spinge molto. Anzi, devo ringraziarlo perché ha giocato con un dolore alla caviglia».

Ranieri continua a commentare le prestazioni dei singoli: «Murillo deve migliorare perché commette errori di posizione, ma può giocare terzino. Gliene ho parlato a fine primo tempo e al termine della partita. Linetty? Un altro giocatore che dove lo metti, sta. È una forza della natura. Centrale è frenato, lo si vede, può giocare anche a destra e sinistra. Gabbiadini non era convinto per via di un problema all’adduttore. Ramirez? Immenso. Ha cantato e portato la croce».

Iscriviti gratis alla nostra Newsletter

Privacy Policy
Exit mobile version