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Rastelli: «Con la Samp daremo l’anima, ma Pescara più importante»

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Rastelli in conferenza stampa scopre le carte: «Quattro Primavera titolari domani, è più importante la gara di Pescara»

Domani contro la Sampdoria sarà turnover pesante. Non lo nasconde, il tecnico del Cagliari Massimo Rastelli, che ha esordito così in conferenza stampa: «Restano a casa 9 giocatori, ci sono 10 ragazzi della Primavera convocati. Quattro dei giovani giocheranno dall’inizio, mi tengo qualche piccolo dubbio in attesa di sciogliere le riserve domani. Capuano? Dovrebbe tornare in gruppo giovedì. Ci siamo guadagnati il passaggio del turno in coppa e la giochiamo. Pensavamo di poterla usare per mettere minuti nelle gambe di chi giocava meno, lo sarà solo in parte».

PESCARA PIU’ IMPORTANTE – Alla sfida del “Ferraris”, il Cagliari darà il giusto peso. Domenica sarò una giornata importante in ottica salvezza, la trasferta contro il Pescara, e Rastelli ovviamente la privilegia rispetto alla Coppa Italia: «La cosa più importante è la gara di Pescara, ma non scenderemo in campo a Genova per demeritare. Sappiamo che la Sampdoria è forte e daremo l’anima per fare una gran prestazione. La Coppa Italia è sempre un interrogativo, calendario e infortuni non danno tregua. Ti ritrovi spesso con una rosa al minimo e non puoi nemmeno fare il turnover calcolato. E’ una competizione da onorare senza andare oltre le proprie possibilità».

FORMAZIONE – Anche la squadra di Giampaolo scenderà in campo con il solito 4-3-1-2: «Giochiamo a specchio, Cagliari e Sampdoria hanno le stesse caratteristiche tattiche. Vedremo in campo Rafael, Salamon, Dessena, Munari, Giannetti, Melchiorri e dei ragazzini che daranno corsa e imprevedibilità legati alla giovane età. Si sono allenati spesso con noi in questi mesi – racconta – conoscono i nostri principi di gioco. Domani capiremo chi potrà essere preso in considerazione per essere aggregato in modo più stabile alla prima squadra. Beretta e Canzi fanno un lavoro certosino, i ragazzi sono ben impostati ma il passo è diverso fra Primavera e Serie A. Vedremo se ci saranno i segnali positivi che trovammo l’anno scorso in coppa contro il Sassuolo».

CLASSIFICA – I sardi, dopo l’ultimo successo casalingo con l’Udinese, salgono al 12esimo posto a pari punti con la Sampdoria: «Le vittorie danno sempre morale, ma non è una che ti fa cambiare la stima in te stesso. Conosciamo i nostri pregi e difetti – prosegue il mister rossoblu – vittorie come quella con l’Udinese permettono di poter affrontare le prossime senza l’ansia. Quella porterebbe magari a rischiare qualche recupero affrettato, invece potremo ritrovare i nostri infortunati con i giusti tempi. Il nostro pubblico è stato fantastico domenica, ci ha permesso di incamerare tre punti importantissimi. Domenica la squadra è scesa in campo più contratta rispetto alla settimana di allenamento. Le tensioni ti limitano un po’, ma questa classifica deve permetterci di scendere in campo con determinazione abbinata a serenità».

INFORTUNI – Un’ultima battuta sugli infortuni che stanno tormentando il Cagliari in questo periodo, fattore per cui il tecnico è stato spinto ad optare per un turnover domani: «Gli infortuni fanno parte del gioco, a noi ne sono capitati un po’ più che alle altre. Ma siamo contenti per quanto fatto finora, abbiamo vinto quasi la metà delle gare giocate. Avremmo potuto portare a casa qualche pareggio, e soprattutto non perdere così male alcune partite. Senza la rosa ridotta dalle assenze forse avremmo qualche punto in più, ma con i se e i ma non si va da nessuna parte».

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