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Sabiri: «Testa al Portogallo. Futuro? Per ora sono della Sampdoria»

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Abdelhamid Sabiri ha fatto il punto sul mondiale del Marocco e sul futuro alla Sampdoria: le sue parole

Abdelhamid Sabiri ha fatto il punto sul mondiale del Marocco e sul futuro alla Sampdoria: le sue parole a Il Corriere dello Sport.

MONDIALE«È un momento storico per l’Africa e per il mondo arabo. Era ora. Siamo contenti. ci eravamo confrontati prima della partita. Eravamo convinti che la Spagna si potesse eliminare. L’obiettivo era raggiungere i rigori e l’abbiamo ottenuto».

OBIETTIVO«Non eravamo venuti in Qatar per giocare solo tre partite. Ora affronteremo il Portogallo e proveremo a sfruttare le nostre qualità. Le partite durano 90 minuti o anche di più, come avete visto. Non partiamo battuti».

MAROCCO INTERNAZIONALE«È particolare il nostro gruppo, vero. Ma il nostro sangue è quello. Se voi siete italiani, rimanete italiani anche se nascete in Marocco, giusto? Non c’entra nulla il posto in cui cresci se i tuoi genitori, le persone che ti danno la vita, ti trasmettono i valori e la cultura della loro terra. È un marchio che ti rimane dentro. Noi per questo siamo qui, per fare la storia del nostro paese».

ASSENZA SAMPDORIA «Ero infortunato. C’è stato anche il rischio che non potessi neppure partecipare al Mondiale. Ma ho lavorato duro, con tanta fisioterapia. In Italia tanti pensavano che la lesione fosse finta ma la società conosce la verità. Ho anche inviato foto della risonanza magnetica allo staff medico per dimostrarlo. Anche qui in Qatar non gioco con continuità per questa ragione. Non sto bene. Sento dolore dopo 15-20 minuti, come è successo contro il Canada. Ma resisto».

COMPLIMENTI DALL’ITALIA «Marco Giampaolo e il suo staff, il ds Faggiano, il mio procuratore Michelangelo Minieri, il patron dell’Ascoli Max Pulcinelli».

RISULTATI«Siamo stati un po’ sfortunati in Italia in questo inizio di stagione con i risultati. C’è stato un alone di negatività che ci ha condizionati. Ma spero e credo che ci tireremo fuori da questa situazione complicata».

MERCATO«Non lo so, per ora sono della Sampdoria. Non mi hanno detto altro».

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