
Sampdoria, brutta batosta ad Avellino! Inizio di stagione da dimenticare per i blucerchiati: il confronto con l’annata 2025/26. I dati
L’inizio di campionato della Sampdoria in questa Serie B 2026/2027 sta assumendo i contorni di una vera e propria crisi tecnica. La pesante sconfitta per 4-1 sul campo dell’Avellino ha fatto sprofondare i blucerchiati nei bassifondi della classifica, mettendo in forte discussione la gestione dell’allenatore Bernardo Corradi. Per comprendere a pieno l’involuzione della squadra, è necessario analizzare la regressione statistica complessiva rispetto allo stesso punto del campionato dello scorso anno.
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Il crollo verticale della classifica e dei punti
Dopo le prime 6 giornate del torneo attuale, la Sampdoria occupa una preoccupante 17ª posizione in classifica con appena 4 punti conquistati. Il bilancio complessivo della squadra parla chiaro e fotografa un momento di forte appannamento: 1 vittoria, 1 pareggio e ben 4 sconfitte.
Il paragone con la Serie B 2025/2026 evidenzia una differenza netta nel rendimento generale e nell’approccio al torneo. Nella passata stagione, pur non brillando in continuità, i blucerchiati avevano collezionato 6 punti (2 in più rispetto a oggi) frutto di un cammino che, pur tra alti e bassi, manteneva la squadra agganciata alla metà della classifica. Il dato attuale certifica una perdita secca del -33% dei punti totalizzati, un’efficienza realizzativa ridotta al minimo e una pericolosa incapacità di muovere la classifica con regolarità.
I dati statistici: calo di rendimento e indice di pericolosità
A pesare sul bilancio complessivo non è solo la classifica, ma anche i numeri relativi alla produzione di gioco. Rispetto a un anno fa, la formazione blucerchiata ha fatto registrare una netta diminuzione dei Goal Attesi (Expected Goals – xG) prodotti a partita, segno che la manovra offensiva fatica a verticalizzare e a creare occasioni nitide.
Se nella scorsa stagione la squadra riusciva a mantenere un baricentro più alto e una percentuale di possesso palla superiore al 52%, oggi la manovra appare più prevedibile. L’unica vittoria stagionale contro il Catanzaro resta un lampo isolato in un cammino caratterizzato da troppi passaggi a vuoto, che stanno allontanando sensibilmente il club dagli obiettivi di inizio anno.