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Sampdoria, D’Aversa: «Quagliarella non è un problema. Candreva? Penso questo»

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Sampdoria, D’Aversa sottolinea alcuni aspetti della sfida contro l’Udinese a margine della conferenza: le dichiarazioni ai quotidiani

Roberto D’Aversa, a margine dell’intervista al media ufficiale doriano, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Il Secolo XIX approfondendo diversi temi della partita contro l’Udinese.

QUAGLIARELLA – «Fabio, dal primo giorno, anche a causa degli infortuni che hanno colpito il reparto, non ha mai saltato un impegno. Questo può avere influito sulle sue prestazioni, ma per me non sussistono problemi. Non dico tra me e lui, perché da subito abbiamo instaurato un rapporto di condivisione, ma in assoluto. Chiaro che poi l’attaccante vive di gol e dobbiamo metterlo nelle migliori condizioni per segnarli. Magari quando si cerca una cosa a tutti i costi, fatica ad arrivare. Ma lui i gol li ha sempre fatti».

CANDREVA – «Antonio non elogiamolo troppo, se no rischiamo di perdere quello che di buono sta facendo. Deve dimenticare ciò che ha fatto e concentrarsi sul lavoro per migliorarsi ancora di più».

PRECEDENTI – «Non fa testo il passato. La favorita questa volta è l’Udinese che sta davanti a noi in classifica. Ripeto, dobbiamo fare tutto il possibile per dimostrare che meritiamo e vogliamo una posizione di classifica diversa».

TIFOSI – «Credo sia arrivato il momento della riapertura al 100%. Ritrovare i nostri tifosi allo stadio ci porterebbe vantaggi sotto tanti punti di vista, pressione sugli avversari e sull’arbitro, aiuto nei momenti di difficoltà».

ORSATO – «Ha diretto benissimo in Champions. Le polemiche post gara, e parlo in generale, sono un malcostume italiano. Penso che non bisogna lasciarsi influenzare da fattori esterni, ma concentrarsi sulla partita. L’anno scorso al mio Parma non vennero concessi tre rigori clamorosi contro l’Udinese, ma l’ non si era lamentato nessuno. L’opinione post gara ci può anche stare, ma se vuole diventare una “pressione” per la partita successiva, io sono fatto in maniera diversa».

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