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Il dirigente: «Collaborazione con Marotta non poteva concludersi alla Sampdoria»

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Roberto Sassi, figura importante nella Juventus di Marotta, ha parlato del rapporto con il dirigente anche ai tempi della Sampdoria

Il dirigente Roberto Sassi, al fianco di Beppe Marotta, ora all’Inter, ai tempi di Varese, Sampdoria e Juventus ha parlato del suo rapporto con l’amministratore delegato nerazzurro. Le sue dichiarazioni a tuttojuve.com.

COLLABORAZIONE – «In realtà abbiamo lavorato insieme per cinque anni a Varese ad inizio carriera, poi qualche tempo dopo alla Samp per quattro stagioni. E di certo la nostra collaborazione non poteva concludersi lì. Lui e Paratici, che erano in Russia per acquistare Krasic, sono venuti a trovarmi nel centro sportivo della Dinamo Mosca e mi hanno chiesto la disponibilità a lavorare con loro. E fu così che l’anno successivo è cominciata la mia avventura con la Juventus».

SUCCESSI – «A me non piace parlare degli scudetti della Juve, non è una cosa che mi fa impazzire. Perché allora posso dire di aver contribuito a cinque promozioni dalla B alla A, poi di aver vinto la prima Coppa Italia della Fiorentina, la Supercoppa Uefa e la Copa del Rey col Valencia, la tripletta con il settore giovanile della Sampdoria Primavera».

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