
Sampdoria, vi proponiamo le parole di Maurizio Puppo sulla finale di Champions League ma anche sulla Serie B
Vi proponiamo di seguito le parole dell’autore e tifoso della Sampdoria Maurizio Puppo con un post sulla sua pagina FB, in cui ha prima ricordato la finale di Champions League del Doria e poi la situazione attuale sulla retrocessione e possibile ripescaggio.
PSG INTER – «Stasera (ieri, ndr) mia figlia Milena, oltre al braccialetto blucerchiato, porta una maglia del PSG. È giusto così. Trentatré anni fa, ero a Wembley. La palla di Vialli uscì di un niente che è stato tutto. Ora da una partita come questa ci separa un abisso talmente grande che nulla potrà colmare».
SERIE B «Siamo in fondo a quell’abisso e sentiamo i ragli degli idioti che ci accusano di quello che proprio loro hanno fatto, nel 2003 (quando per un cavillo grottesco il campionato fu allargato a 24 squadre per decisione del consiglio dei ministri, governo Berlusconi; ne godette una squadra il cui presidente, Preziosi, diceva:: « io entro ad Arcore senza bussare ». Pasolini diceva: morale è dire no a se stessi, moralismo dire no agli altri).È andata così. La palla è uscita e quella vita è passata. L’amore però non morirà mai. (Amico mio lo sai verrà domani, e dopo tanto tempo tornerò)».