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Sampdoria-Milan, le pagelle: lampo Defrel, pile scariche per Ramirez

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Le pagelle di Sampdoria-Milan: Defrel segna e corre per due, a Ramirez manca ancora il ritmo partita

SAMPDORIA-MILAN: SINTESI E TABELLINO DEL MATCH
SAMPDORIA-MILAN: GLI HIGHLIGHTS

Audero 7 – A inizio partita compie un intervento prodigioso su Piatek, poi vanificato dall’intervento di Orsato che rileva il tocco di mano del polacco. Successivamente salva i suoi sul classico sinistro a giro di Suso, diretto all’angolino, con un altro intervento ad alto coefficiente di difficoltà. Non sbaglia un intervento, uscite alte comprese.

Sala 6,5 – Inizio di match un po’ timido per il numero 7, chiamato a fronteggiare un dribblomane come Castillejo e dunque attento a non lasciare scoperta la propria zolla in difesa. Complice la poca propulsione offensiva dei rossoneri, però, il terzino si sgancia sempre più spesso in avanti, senza tuttavia incidere particolarmente con le sue avanzate. Bene nel secondo tempo, con più di un recupero difensivo di valore contro Calhanoglu.

Andersen 6,5 – Ottima prima frazione del danese, che guida con sicurezza la linea difensiva e non concede nulla a Piatek prima e a Cutrone poi. Altra grande prova del numero tre blucerchiato.

Colley 7 – Fa sentire il fisico più di una volta su Piatek e non rischia mai, dando anche un occhio alla sua sinistra quando Suso prova a puntare Murru. Quando entra Cutrone, poi, si prende cura del nuovo entrato con attenzione particolare, annullandone i movimenti con ottimo senso della posizione. Grande partita del centrale gambiano.

Murru 6 – Il Suso delle ultime giornate non è in forma strepitosa, ma resta un cliente difficile da affrontare nell’uno contro uno, anche perché da quella parte spinge molto anche Calabria. L’ex Cagliari parte un po’ più bloccato per prendere le giuste misure allo spagnolo, aggredendolo spesso alle spalle per non permettergli di girarsi nel momento in cui prende palla. Nel corso della partita continua sulla falsariga dei primi minuti, senza prendersi eccessive licenze offensive. Rischia in occasione dell’intervento che porta Orsato al VAR, ma gli va bene.

Praet 7 – Primo tempo ad alta intensità, come tutta la squadra. Il belga pressa alto e partecipa attivamente alla manovra offensiva, senza far mancare mai la sua sostanza quando si tratta di rinculare per difendere durante le – rare – sortite offensive del Milan. Nella ripresa continua a martellare la fascia con accelerazioni e scambi rapidi, provando a entrare in area più spesso e facendo ammattire Calabria.

Vieira 6,5 – Si fa notare soprattutto per le sue qualità in fase di interdizione, sradicando un paio di palloni agli avversari già nei primi minuti di gioco. La qualità si nota, ma gli mancano ancora certe malizie: a fine primo tempo, il pallone regalato agli avversari nel cerchio di centrocampo per pura superficialità è da matita blu (dal 33′ s.t. Jankto 6 – Entra per fortificare la linea di centrocampo della Samp, data la stanchezza di Vieira. Il ceco dimostra però anche di avere visione di gioco trovando subito un corridoio interessante per Defrel, che purtroppo spara a salve).

Linetty 7 – La sua posizione in campo desta preoccupazione fra le fila rossonere, tanto che Gattuso chiede a Bakayoko di tenerlo particolarmente d’occhio in fase di possesso palla blucerchiato. Ispirato come lo si era visto a Reggio Emilia, si spende in un numero incalcolabile di recuperi, generando anche pericolose transizioni offensive per i suoi, e sostenendo sempre l’azione sulla destra soprattutto nei primi 45′. Cala un po’ di ritmo nella ripresa, ma non smette mai di ringhiare sulle caviglie degli avversari, cercando di pressare alto.

Ramirez 5,5 – Torna titolare dopo un mese e all’inizio fatica a trovare le giuste misure sulla trequarti, meglio quando partecipa al palleggio dal basso, prodigandosi anche molto in fase di recupero. Grande impegno profuso durante tutta la partita, ma il peso della poca continuità si è fatto sentire questa sera (dal 20′ s.t. Saponara 6 – Giampaolo vuole che il suo genio inneschi le ripartenze della Samp nell’ultima mezz’ora di partita, a differenza di quanto da Ramirez, ma l’ex Empoli entra in un momento del match in cui il Milan alza la testa e spinge la Samp a coprirsi, trovando così poche occasioni per imbeccare gli attaccanti. Qualche strappo degno di nota e una grande occasione da gol rendono comunque positivo il suo ingresso in gara).

Defrel 7 – Passano 30 secondi dal fischio di inizio e Donnarumma gli regala il gol dell’1-0 con una papera clamorosa. Corre molto, sacrificandosi come piace a Giampaolo sul primo possesso degli avversari, contribuendo a più di un recupero palla. Rischia di segnare la doppietta grazie a un assist al bacio di Murru, che lo pesca solo in area dalla trequarti, peccato che la mira sia imprecisa. Comunque, un altro giocatore rispetto a poche settimane fa.

Quagliarella 6,5 – Rischia di replicare il gol di Defrel su disimpegno errato di Musacchio, ma anche alla fortuna c’è un limite e il difensore rossonero riesce a raccogliere la deviazione dell’attaccante doriano. Centro di ogni attacco blucerchiato, vuoi per una sponda, vuoi per una conclusione, il capitano non sembra risentire delle fatiche della nazionale e tiene in apprensione continua Romagnoli e Musacchio. Ripresa più in apnea perché la Samp sostiene un po’ meno le ripartenze, ma il numero 27 riesce a costruirsi anche da solo le occasioni da gol, come in occasione della traversa (dal 41′ s.t. Gabbiadini s.v. – Permette a Quagliarella di rifiatare e prova a tenere alta la squadra).

MILAN (4-3-3): Donnarumma 5; Calabria 6, Musacchio 5, Romagnoli 6,5, Rodriguez 5 (dal 1′ s.t. Conti 6); Bakayoko 6, Biglia 5 (dal 26′ s.t. Paquetà 5,5), Calhanoglu 5,5; Suso 5,5 (dal 19′ s.t. Cutrone 5,5), Piatek 5, Castillejo 5.

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