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La rivoluzione in casa Sampdoria è servita? Corradi parte con una rosa da alta classifica

Tanti volti nuovi, qualità internazionale e un mercato ancora aperto: la Sampdoria di Corradi si prepara alla Serie B con ambizioni importanti
La Sampdoria si avvicina all’esordio in Serie B 2026/27 con un volto profondamente diverso rispetto alla passata stagione in quanto la società blucerchiata ha affidato a Bernardo Corradi una rosa costruita attraverso numerosi innesti, molti dei quali provenienti dall’estero, con l’obiettivo di alzare esperienza, fisicità e qualità tecnica. Il mercato non può ancora considerarsi concluso, ma la base a disposizione dell’allenatore appare già competitiva per affrontare un campionato di vertice.
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Vindahl guida una difesa completamente ridisegnata
Tra i pali la scelta è ricaduta su Peter Vindahl Jensen, arrivato dallo Sparta Praga per dare sicurezza ed esperienza internazionale. Anche davanti al portiere il cambiamento è stato consistente.
Gli inserimenti di Mattia Viti, Stefan Gartenmann e Luca Ravanelli hanno aumentato struttura e alternative nel reparto, mentre sulle corsie Corradi può contare su profili come Alessandro Di Pardo e Fabio Depaoli. Un pacchetto difensivo che, almeno sulla carta, offre diverse possibilità di scelta.
Esposito e Verschaeren alzano il livello della Sampdoria
È soprattutto in mezzo al campo che la Sampdoria sembra avere numerose combinazioni. Salvatore Esposito rappresenta il riferimento tecnico della mediana, con Liam Henderson, Alessandro Bellemo e Francesco Conti pronti a garantire equilibrio, intensità e inserimenti.
La variabile più interessante è però Yari Verschaeren poiché è il profilo che può aggiungere fantasia e imprevedibilità tra centrocampo e trequarti e il suo progressivo recupero potrebbe consegnare a Corradi un elemento difficilmente leggibile per le difese avversarie.
Lauritsen e Insigne, ma il mercato può regalare altro
Davanti è arrivato Tobias Lauritsen, centravanti fisico capace di lavorare per la squadra e occupare l’area. Intorno a lui trovano spazio giocatori dalle caratteristiche differenti come Tjaš Begić e soprattutto Lorenzo Insigne, chiamato a rappresentare uno dei riferimenti tecnici della nuova Sampdoria.
Il reparto potrebbe inoltre subire ulteriori ritocchi. Tra le possibilità resta anche quella di riportare a Genova Nicholas Pierini, operazione sulla quale i blucerchiati stanno lavorando.
Corradi ora deve trasformare il mercato in risultati
La sconfitta in Coppa Italia contro la Cremonese ha mostrato che il processo di costruzione è ancora in corso, inevitabile per una squadra cambiata così tanto durante l’estate. Il materiale a disposizione, però, è importante e i tifosi si auspicano di raggiungere dei traguardi consoni al blasone dello stemma indossato dai propri beniamini.
A Corradi spetterà ora il compito più delicato: trasformare una rosa ricca di individualità in una squadra riconoscibile e continua. La Sampdoria parte con diversi argomenti per puntare in alto, ma sarà il campionato a stabilire quanto velocemente la rivoluzione estiva riuscirà a produrre risultati.

