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D’Aversa: «Avevamo aspettative diverse all’inizio. Rincon mi ha sorpreso» – VIDEO

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Conferenza stampa D’Aversa: le dichiarazioni del tecnico della Sampdoria alla vigilia del match contro il Torino – VIDEO

Manca ormai poco a Sampdoria-Torino, partita in programma sabato 15 gennaio tra le mura del Ferraris. Il tecnico blucerchiato Roberto D’Aversa presenta in conferenza stampa i temi della sfida.

CONDIZIONI FISICHE«A parte Quagliarella oggi si sono allenati tutti, fisicamente la squadra sta bene. Mentalmente anche, aspetto la partita di domani per giudicare. Quanto ho visto in allenamento mi fa sperare bene».

RINCON E CONTI «Rincon è entrato benissimo nella partita a Napoli e non credevo che stesse così bene, a parte la Coppa Italia era un po’ che non giocava. Sembra che sia qui dal ritiro è un giocatore di esperienza. Ha carattere per affrontare certe partite. Conti sta bene fisicamente ed è questa la cosa più importante».

TORINO – «Sicuramente mi aspetto lo stesso Torino che ha battuto la Fiorentina. Ha una rosa ampia. Dobbiamo ragionare più che sulla Coppa Italia, dove abbiamo vinto, sulla partita di andata dove per atteggiamento non abbiamo fatto una gara alla nostra altezza. Contro di loro domani ci deve essere un atteggiamento fisico e mentale atto a vincere i duelli. Loro sono molto fisici. Tante situazioni normali di fallo non vengono fischiate e per questo dobbiamo essere pronti».

DIFESA A TRE«Difesa a tre con Bereszynski? Due centrali li abbiamo, speriamo non succeda nulla stanotte. Abbiamo alcune valutazioni da fare riguardo Ekdal e Ferrari. Comunque Bereszynski può ricoprire anche quel ruolo».

EMERGENZA – «Emergenza in difesa? Rincon è uno di quei giocatori che pur essendo un centrocampista può fare il difensore. Ne beneficerebbe la squadra perché l’impostazione dell’azione partirebbe da un centrocampista. Anche Ekdal potrebbe farlo. Siamo a posto per quanto riguarda i primi undici, gli altri ragionamenti si fanno successivamente. L’importante è l’atteggiamento. Non dobbiamo più concedere occasioni da gol».

IHATTAREN«Ihattaren? La società ha risposto a modo sul ragazzo. Dal mio punto di vista il ragazzo ha detto delle fesserie e inesattezze. Ma non voglio sprecare manco una pagina di giornale per un giocatore che non c’è mai stato. Mettiamo l’energia sulla partita di domani».

CAMMINO – «La partita di domani deve essere quella per riprendere il cammino realizzato nelle ultime nove gare disputate. Dalle ultime due, soprattutto il secondo tempo di Cagliari e Napoli, non sono usciti fuori numeri confortanti. Dobbiamo riprendere quel cammino interrotto prima delle prime due di ritorno».

PROBLEMI IN ATTACCO – «Attacco sterile? Nelle ultime due partite abbiamo creato poco. Per quanto riguarda le altre se guardiamo all’indice di pericolosità e alle occasioni create la situazione cambia. Non si può ragionare solo sugli attaccanti quando non fai gol come non si possono addossare le colpe ai difensori quando si subiscono troppi gol».

EQUILIBRIO PERSO – «Sicuramente avevamo raggiunto un certo equilibrio. A qualsiasi squadra se gli togli due difensori centrali, due centrocampisti – tenendo conto che Ekdal non gioca nelle condizioni migliori -, è logico che a livello di equilibrio, prestazioni e risultati cambia. Dobbiamo ritrovare quell’equilibrio».

ESIGENZE TATTICHE«Thorsby e Rincon assieme? La partita di domani sarà di duello. Il Torino non ti fa giocare. Se tu metti in campo una squadra fisica in quel caso possono giocare assieme. Conosciamo le loro caratteristiche. Thorsby è un giocatore a livello di quantità fondamentale. Ti permette di giocare con quattro giocatori offensivi, come facevamo all’inizio dell’anno».

ZONA SALVEZZA – «C’è ancora un girone di ritorno da giocare. Gerarchie e classifiche si azzerano. Può succede che il Cagliari vinca due partite e ti prenda sei punti. La zona pericolante si avvicina, ma noi non dobbiamo andare in ansia. Noi dobbiamo fare il nostro percorso a prescindere dagli altri. Bisogna migliorare gli aspetti negativi e la rosa. La società sta operando bene dal punto di vista del mercato e noi dobbiamo fare i risultati. Venti punti li abbiamo fatti con tante difficoltà. Ovvio le aspettative potevano essere diverse ma i giudizi vanno dati in maniera equilibrata. Abbiamo fatto un buon girone d’andata che sarebbe stato ottimo se avessimo battuto il Venezia».

CALCIOMERCATO«Mercato? Prima della partita non mi piace parlarne. Numericamente dove abbiamo mancanze per infortuni, vuoi per partenze o gente scappata è sugli esterni. Poi bisogna vedere quello che possiamo permetterci e adattarci a tutto. Io devo trarre il massimo da quelli che ho a disposizione, non posso fare nomi».

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