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Vicepresidente Consiglio Regionale: «Qualcuno salvi la Sampdoria. Ferrero figura deleteria»

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Armando Sanna, vicepresidente del Consiglio Regionale, ha commentato la difficile situazione vissuta dalla Sampdoria

Armando Sanna, vicepresidente del Consiglio Regionale, ha commentato la difficile situazione vissuta dalla Sampdoria. Ecco le dichiarazioni rilasciate ai microfoni di Primocanale.

DIPENDENTI – «C’è la volontà di incontrare i dipendenti perché questa è una crisi aziendale e come politici ce ne dobbiamo occupare, il primo step in questi giorni caldissimi è dire che ci sono anche loro e vanno ascoltati. Sono sampdoriano ma lo avrei fatto anche per le altre squadre, dietro alle società ci sono un indotto e soprattutto delle persone e dobbiamo fargli sentire la vicinanza delle istituzioni».

ISTITUZIONI – «Non possiamo mettere in campo interventi diretti, ma va messa una lente d’ingrandimento. La voce di chi ha a cuore Genova e la Liguria è fondamentale, dobbiamo monitorare un patrimonio della città. La foto dei giocatori sotto la Sud con le mani alzate vale più di mille parole, è un dramma sportivo. La Samp è stata l’ultima delle non-big a vincere uno scudetto prima di quest’anno, che di fatto è già del Napoli, poi c’è stato Wembley, ma a prescindere dai successi è a tutti gli effetti un patrimonio della città e della Liguria. Se ci si infila in questo buco nero le conseguenze sono tante, perdere il nome sarebbe imperdonabile: per questo vogliamo monitorare».

FERRERO – «La situazione è allucinante. Siamo sotto ostaggio, è una figura deleteria anche per la storia della Sampdoria, non solo per quella sportiva ma anche per lo “stile Samp” che ci ha sempre contraddistinti grazie ai proprietari precedenti. Bisogna sperare in un cambio di passo perché non si arrivi al dramma completo, in un intervento solido di solide realtà imprenditoriali ma quello che c’è dietro, ovvero i debiti, crea paura».

FUTURO – «Credo che chi ha a cuore la Sampdoria proverà a salvarla. Noi tifosi la seguiremmo anche in Serie D. Il futuro della società ovviamente preoccupa molto più della retrocessione. Si rischia di cancellare la storia di una società, che questo legame rende speciale il derby di Genova, che per me è il più caldo insieme a quello di Roma. Siamo ad un bivio dal baratro. Il presidente Lanna sta facendo il possibile. Il grande rimpianto per noi tifosi è che Vialli non sia riuscito a coronare quello che per lui era certamente un grande sogno».

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