2015

Sconcerti: «La Samp può fare di più: è da zona Europa League»

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Il post-Walter Zenga sarà duro e difficile da cambiare. Ieri Vincenzo Montella l’ha ribadito dopo la gara di Udine: «Abbiamo già individuato i problemi in campo. Ci sarà molto da lavorare sulla testa dei giocatori». Forse ancor prima che tecnico – come ha ribadito anche Soriano nel dopo-gara – il problema sembra più psicologico e di approccio alle partite.

Mario Sconcerti, giornalista e opinionista di Sky Sport, ha detto la sua sulla Samp: «Da una squadra come la Sampdoria, che può vantare giocatori del calibro di Eder, Muriel, Soriano e Fernando, si può pretendere di più. Adesso la Samp è troppo bassa in classifica per quello che è il suo valore. Inoltre, oggi è stata raggiunta per la prima volta dal Genoa, cosa che a Genova è molto importante. Io pensavo alla Sampdoria come una squadra che avrebbe raggiunto fra la quarta e la sesta posizione alla fine del campionato».

Sconcerti ha parlato anche dell’esonero di Zenga, avvenuto dopo la gara contro la Fiorentina: «L’esonero di Zenga ho l’impressione sia stato causato in gran parte dal rapporto finito con i tifosi, complice anche l’eliminazione prematura dall’Europa League che ha pesato per tutta la stagione fino ad ora. La squadra c’è ed è forte e Montella oggi ha cominciato a cambiarla secondo il suo modo di intendere il calcio, lavorando su un centrocampo composto da giocatori tecnici, senza l’utilizzo di interditori».

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