Serie A, Sibilia: «La ripresa il 20 giugno è possibile»

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Il presidente della LND Sibilia è ottimista sulla ripresa della Serie A: «Spero che arrivi una decisione conclusiva»

Il presidente della Lega Nazionale Dilettanti e vicepresidente della FIGC Cosimo Sibilia ha fatto il punto sulla situazione della stagione 2019/20 ai microfoni di Radio Punto Nuovo.

CONSIGLIO DI LEGA – «Il consiglio della LND si riunirà domani e sarà tutto più chiaro. Verranno fatto le valutazioni del caso e nessuno, o pochi, potranno essere scontenti. Dovrà prevalere il buon senso, questo è certo da quando ci sono io. Siamo stati i primi, il 23 febbraio, ad aver fermato i primi campionati, non giochiamo dalla prima settimana del mese di marzo. Non appena si è andata a confermare la tragedia del Covid-19 la nostra decisione è stata coerente. Abbiamo sempre ragionato in ottica di sistema: sempre pronti a fare proposte, sempre presenti al tavolo della Federazione e del Governo».

PROTOCOLLO – «Abbiamo portato avanti una posizione lineare, ho detto che se ci fosse stata una minima possibilità di giocare, l’avremmo fatto. È ovvio che dopo il protocollo dei professionisti, questa posizione ha cominciato a vacillare. Il protocollo per noi inapplicabile: non abbiamo centri sportivi, spogliatoi adatti per calciatori di due squadre, strutture che ospitano più partite in un solo giorno».

ALLENAMENTI – «Con tutte le sicurezze del caso, aspettiamo il consiglio del 28 maggio con il ministro Vincenzo Spadafora e tutte le componenti della Federazione. Bisogna aspettare l’autorità governativa per capire se ci saranno le condizioni per tornare ad allenarsi. Ci siamo battuti con tutte le forze, ma mi rendo conto che le risposte possono venire solo da chi è preposto: autorità sanitaria e governativa».

RIPRESA SERIE A – «I dilettanti avrebbero chiuso la stagione i primi di maggio, noi siamo pronti. Gli altri riprenderanno dal primo settembre, noi lo faremo dal 1 luglio al 30 giugno 2021. Siamo quelli che hanno voluto che tutto rimanesse ugualmente all’anno precedente. Vedere partite di calcio senza pubblico, è uno spettacolo monco. Sicuramente può immaginare che la Serie A riparta il 20 giugno. Spero ci sia una decisione conclusiva rispetto quest’iter che ci impegna da mesi. Ovviamente abbiamo vissuto una situazione di emergenza, ma penso che il 28 si possa andare verso una decisione».