2014

Simone Corazza a AltoAdigeTv: «Voglio i playoff con il SudTirol»

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Simone Corazza, l’attaccante classe 91 in prestito al Sud Tirol, parla ai microfoni di Alto Adige Tv della sua esperienza in Prima Divisione.
Attualmente tra i ragazzi in prestito Simone è quello più prolifico: 8 gol realizzati, 22 partite in cui è stato convocato, 18 giocate dal primo minuto e solo 4 subentrando in corsa.

Il Sud Tirol purtroppo, pur non demordendo e continuando ad attaccare e a cercare il pareggio, perde contro la capolista Entella e dovrà andare a fare punti a Cremona nella prossima partita. Il match comunque è stato condizionato dal rigore negato proprio a Simone Corazza: «Effettivamente mi aspettavo il fischio del rigore che non è avvenuto. Mi sono confrontato con i miei compagni e secondo tutti non c’era alcun dubbio, sono convinto che con quell’episodio potevamo parlare di una partita diversa. Ovviamente adesso pensiamo a noi, ci affidiamo all’arbitro e ci assumiamo le nostre responsabilità: è giusto non lamentarsi, ma sull’1-0 quell’occasione lì può cambiare la partita. Abbiamo fatto una buona gara ma ci è mancata un po’ di determinazione, ovvio che gli episodi possono risultare importanti. Le critiche ci stanno ma ogni anno ha la sua storia e le sue partite, siamo ancora in corsa per i playoff e noi giocheremo al massimo per prenderci quello che ci spetta».

Miglior attacco del girone, un solo gol nelle ultime quattro partite. Come si spiega: una involuzione?
«Quando ti scontri con le prime del girone è difficile fare gol, io come attaccante posso e devo migliorare per fare qualcosa in più. Personalmente è normale avere degli alti e bassi, non bisogna parlare di crisi ma lavorare per fare sempre meglio. Non dobbiamo essere felici di questo risultato contro l’Entella, ma abbiamo messo in difficoltà  una squadra prima in classifica e di questo comunque dobbiamo essere soddisfatti».

Otto gol, un buon bottino, ma che deve essere solo un punto di partenza.
«Non riesco a scegliere il gol più bello segnato, sono tutti belli. Diciamo che avevo già provato il ruolo di esterno e ora anche quello di seconda punta. Il mio obiettivo è arrivare in doppia cifra e spero che le otto reti siano solo un punto di partenza. Il Mister ci chiede di essere i primi difensori, ossia di aiutare la squadra nella sua totalità. Il mio massimo stagionale fu 10 gol con il Portogruaro, il mio obiettivo è superare questa quota e spero di riuscirci. Mi è dispiaciuta la faccenda del Portogruaro perchè ero del posto, purtroppo è andata così e ormai il passato è il passato. Il mio idolo resta Inzaghi, darò il meglio e vedremo dove arriverò».

 

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