2014

Stramaccioni: «Dobbiamo fare una gara perfetta»

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Determinazione e concentrazione. Questo traspare da Andrea Stramaccioni, intervenuto in conferenza stampa per parlare del match che l’Udinese giocherà a Marassi contro la Sampdoria: «Non cerchiamo alibi, chi giocherà domani sarà all’alterzza anche se potrà esserci qualcosa di nuovo per porre rimedio alla situazione di emergenza».

Qualcosa di nuovo che vada ad inserirsi nella struttura di base: «Manca qualche giocatore e qualcosa cambierà. Può accadere, ma sia tatticamente che per uomini abbiamo dimostrato che possiamo far bene anche in emergenza. Sono sicuro che il risultato di domani dipenderà non da chi va in campo ma dall’atteggiamento globale della squadra. Il nostro problema è la discontinuità. Noi dobbiamo salvarci e costruire una nuova Udinese, questo deve essere l’anno zero nella costruzione di nuovi profili. Eder ci rispetta, ma dice che siamo strani. Infatti è il nostro cruccio la discontinuità, il nostro più grande difetto. Abbiamo 21 punti, un buon bottino a 4 giornate dalla fine del girone di andata. Ma dobbiamo trovare continuità» come riporta tuttoudinese.it «Abbiamo visto come quando ci è mancato il coraggio non abbiamo fatto bene. Come ho detto, siamo sempre alla ricerca di prestazioni migliori e gli alti e bassi ci fanno arrabbiare. Domani incontriamo una delle squadre più in forma della A, ha perso una sola partita a due minuti dalla fine per un rigore. Sarà difficilissima, ma quale momento migliore per dimostrare che ci siamo anche noi».

Giocare a Marassi non è mai facile, soprattutto contro la Sampdoria di Mihajlovic: «La loro classifica passa attraverso i tre giocatori offensivi, Gabbiadini e Eder bravi nell’uno contro uno, ma tutta la squadra è molto forte. Noi ci andiamo a giocare la nostra partita, perchè sappiamo che anche in trasferta possiamo mettere in difficoltà chiunque. Marassi sarà una bolgia, ma ci saranno anche i nostri tifosi ai quali vogliamo dare una gioia prima di Natale» e sarà anche un incontro/scontro tra Mihajlovic e Stankovic: «Sarà la sfida tra due grandissimi campioni ma anche due grandissimi amici. So che per lui Sinisa è un fratello, non sarà mai una sfida personale. Il loro rapporto va oltre i 90 minuti della partita».

Le scelte per il match di domani: «In difesa stanno tutti lavorando bene. Sceglierà chi ha la forma migliore e può ricoprire al meglio quella posizione. Loro con tre punte larghe hanno costretto le difese a schiacciarsi nella propria area. In questo non voglio mettere pressione a chi andrà in campo. NOn si deve pensare alla prestazione di un singolo. Totò ha dimostrato che fuori casa può essere importante dall’inizio ma anche a partita in corso. DOmani potrà essere in campo dal primo minuto o subentrare».

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