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Udinese Sampdoria: top e flop del match VOTI

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Udinese Sampdoria, i top e i flop del match della 37a giornata del campionato di Serie A: conferma Quagliarella, fatica Keita

La Sampdoria chiude il capitolo trasferte del campionato 2020/21 con una vittoria contro l’Udinese in occasione della 37a giornata del campionato di Serie AI top e i flop del match.

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Udinese-Sampdoria: i top del match

Quagliarella 7 – Il capitano blucerchiato non rinuncia a lottare su ogni pallone, entra in campo quando l’incontro sembra già indirizzato. Determinante la freddezza sul rigore che regala alla Samp la vittoria. Poco importa se, a un minuto dalla fine, spreca lo 0-2 dopo l’ottimo servizio di Damsgaard.

Bereszynski 6,5 – Inizia da centrale difensivo nella retroguardia a tre, soprattutto in fase di non possesso. Non rinuncia ad avanzare sulla fascia e rende meglio quando sale sull’esterno. Il suo senso della posizione cresce nel corso del match e sono decisive alcune sue chiusure sulle giocate laterali dei bianconeri. Qualche sbavatura non intacca la sua buona prova.

Augello 6,5 – La sua gara è condizionata dai sacrifici richiesti da Ranieri. Giocare a tutta fascia non è semplice, ma l’ex Spezia non sembra patirlo troppo; ben protetto da Colley in fase difensiva, offre qualche buon cross non concretizzato dai compagni. Ad inizio ripresa ha la palla del vantaggio ma il suo tiro è completamente sbagliato e finisce vicino alla bandierina del calcio d’angolo. Alterna buoni spunti offensivi a ottime giocate per contenere gli avversari.


Udinese-Sampdoria: i flop del match

Keita 5,5 – Il sacrificio che Ranieri chiede a Gabbiadini obbliga il senegalese ad essere l’unico punto di riferimento offensivo, la pressione della difesa di casa è tutta su di lui e ciò lo condiziona. Arrivano pochi palloni giocabili e questo incide su una prestazione sottotono rispetto alle ultime uscite. Fa a sportellate con la retroguardia friulana ma sono comunque diversi gli errori nel fraseggio con i compagni

Thorsby 6 – Prova generosa per il norvegese, in fase di interdizione supporta Gabbiadini nel pressing sui portatori avversari ma fa troppo poco per gestire la palla. Non riesce ad andare oltre il compitino ed è scolastico quando, nelle ripartenze, sceglie di appoggiarsi lateralmente e di non forzare la giocata, verticalizzando per gli attaccanti. Alla distanza migliora, come tutta la squadra, nonostante l’ammonizione che gli costerà la squalifica per la gara con il Parma.

Ekdal 6 – Lo svedese soffre la densità del centrocampo bianconero ed è spesso in ritardo. I suoi falli spezzano la manovra avversaria ma, allo stesso tempo, lo limitano nell’impostare e nel dettare i tempi della Sampdoria. Nella ripresa migliora e, grazie alla sua qualità, prova a velocizzare il gioco e a saltare la linea mediana dei padroni di casa. Da evidenziare alcune belle giocate, anche a livello stilistico.

 

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