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Un super Viviano non basta: Meggiorini espugna il “Ferraris”

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Giornata no per la Sampdoria di Vincenzo Montella, che manca l’appuntamento con il suo quarto risultato utile consecutivo e lascia per strada tre punti fondamentali per la classifica. Il Chievo passa al “Ferraris” e si porta a quota 38.

La prima occasione degna di nota arriva dopo 9 minuti di gioco, quando il Chievo ottiene un calcio di punizione a centrocampo: Birsa mette in mezzo e Spolli riesce a svettare sopra Ranocchia, ma Viviano para. Al 13’ Cassano crossa su Quagliarella, che stoppa di petto e si gira, ma il tiro è troppo debole per impensierire l’esperto Bizzarri. Al sedicesimo calcio di punizione per i padroni di casa: Fernando fa partire il traversone, Silvestre impatta bene di testa ma non trova la porta. L’azione dopo è sempre l’argentino il protagonista, questa volta nella sua area, anticipando Meggiorini che era lanciato ormai verso la porta avversaria. Da questo corner scaturisce poi un episodio da rigore su Spolli, non sanzionato da Pairetto.

E’ il Chievo, però, a portarsi in vantaggio, grazie a Meggiorini che al 24’ su un meraviglioso cross di Birsa devia in rete con la testa. La reazione dei blucerchiati arriva al 27’ con Dodo che prova il destro secco da posizione angolata, ma la palla termina di poco a lato. A rovinare tutto ci pensa Fernando, che un minuto dopo concede il calcio del rigore agli avversari con un goffo fallo in area. Per fortuna Viviano intuisce tutto e para il penalty calciato troppo superficialmente da Birsa. I due si danno nuovamente battaglia al 32’, con il portiere blucerchiato che si supera con un intervento a mano aperta su un tiro ravvicinato dello sloveno.

Al 38’ ancora il brasiliano Dodò a seminare tutti in velocità, costringendo al fallo da ammonizione Castro. La Samp sembra aver preso di nuovo coraggio e l’occasione del pareggio arriva al 43’ con Quagliarella: l’ex-Toro scavalca Bizzarri con un pallonetto, ma Spolli gli nega la gioia del gol salvando sulla linea di porta. L’ultimo sussulto prima di rientrare negli spogliatoi arriva dal solito Birsa, che prova a rimediare al rigore sbagliato scagliando un destro da fuori area. La sfera passa accanto al palo e Montella può tirare un sospiro di sollievo, ma la sua squadra pare assente e nella prima frazione di gioco hanno prevalso le occasioni dei gialloblu.

La prima occasione si presenta al 3’ del secondo tempo, con il calcio d’angolo guadagnato dalla Samp: Fernando mette il cross, De Silvestri prende il tempo a tutti e colpisce di testa, ma sfortunatamente trova l’incrocio dei pali. Al 12’ il cambio è inevitabile: decisamente in giornata no Antonio Cassano, che viene sostituito da Correa. Poco dopo Moisander perde la copertura di Meggiorini, che con il sinistro va in porta, ma Viviano sfodera un altro intervento prodigioso e salva nuovamente la Samp. Il giallo arriva anche per Fernando, troppo irruento su Hetemaj.

Al 15’ Bizzarri non vuole sfigurare contro un super-Viviano e salva il Chievo con un miracolo su un colpo di testa di De Silvestri, che non può che allargare le braccia. Il numero 29 entra poco dopo nella lista degli ammoniti. E’ il 20’ quando Fernando pesca Quagliarella sul filo del fuorigioco con un pallonetto di 30 metri: la punta aggancia a meraviglia ma perde l’attimo per trafiggere l’estremo difensore dei clivensi, che riesce ad uscire e a bloccare il pallone. Esce Birsa ed entra Floro Flores, mentre dalla panchina blucerchiata si alza Muriel chiamato a rilevare uno spento Alvarez. Giallo anche per Moisander.

Montella spende l’ultimo cambio al 35’ dando una chance a Krsticic, che prende il posto di Fernando. De Silvestri si conferma l’uomo più pericoloso e con una mezza rovesciata prova a sorprendere Bizzari, ma il suo tentativo è troppo impreciso. Le squadre sbagliano tanto e gli unici protagonisti sembrano essere i portieri. Solo al 41’ Muriel riesce ad andare via bene sulla sinistra e a mettere in mezzo, ma nessuno intercetta. Si sveglia Soriano un minuto dopo: il capitano della Samp salta due giocatori in area avversaria ma sbaglia tutto al momento di tirare, lasciando partire un sinistro a giro decisamente troppo alto. Tentativo disperato di Quagliarella nel recupero: il numero 27 prova a replicare il gol di Empoli con la sua solita girata, che viene bloccata da Bizzarri. A un minuto dalla fine, è proprio il portiere dei gialloblu a sbarrare nuovamente la porta con i piedi su un tiro ravvicinato di Soriano.

Finale scoppiettante, ma la Sampdoria esce dal “Ferraris” senza punti, anche se le occasioni per pareggiare si sono presentate. Niente da fare per i ragazzi di Montella, che dovranno certamente dare di più per assicurarsi la salvezza. 

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