2014

Vasco Regini, troppe botte nei lunch match

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La gara di ieri per la Sampdoria è stata tutt’altro che positiva, visto il passivo di 3 reti sicuramente pesante e vista la prestazione soprattutto del secondo tempo, dove ci si aspettava qualcosa di più in luce di quanto visto appena 7 giorni prima contro il Livorno, dove in un’identica situazione di punteggio e con gli stessi correttivi il pari era arrivato in appena 8 minuti e nei restanti 22 erano arrivati altri 2 gol per il clamoroso 4-2 in rimonta sugli amaranto.

La sconfitta di Bergamo, meritatissima per quanto visto in campo, lascia però degli strascichi come oramai gran parte degli incontri di Serie A, e anche questa settimana gli espisodi arbitrali lasciano l’amaro in bocca per i tifosi blucerchiati: ci riferiamo al pugno sferrato da Benalouane a Vasco Regini in occasione del calcio d’angolo che ha portato all’Atalanta il doppio vantaggio firmato Bonaventura, un gesto di base deprecabile e che se visto e punito a dovere avrebbe comportato all’annullamento del gol per i bergamaschi e a un cartellino rosso per il giocatore nerazzurro, lasciando presagire tutt’altro secondo tempo per la Sampdoria che avrebbe avuto sicuramente più possibilità di acciuffare un pareggio che per quanto visto nei primi 45 minuti era un risultato tutt’altro che utopistico visto che la gara era piuttosto equilibrata con continui cambi di fronte. 

Non è però la prima volta che il difensore doriano si trova in questa situazione, e l’episodio di ieri fa incredibilmente coppia con quanto avvenuto nell’altro lunch match stagionale, datato 6 gennaio 2014 al San Paolo di Napoli: la Sampdoria si trova in svantaggio per 1-0 contro gli azzurri di Rafa Benitez e sta reagendo molto bene al gol di Mertens. Manolo Gabbiadini centra la traversa e sugli sviluppi di un calcio d’angolo Regini si addentra in area saltando Armero che da dietro lo spinge piuttosto nettamente: l’arbitro non fischia e non concede un rigore alla Sampdoria che avrebbe potuto riaprire la gara che infatti all’azione successiva verrà chiusa dal Napoli con un altro gol di Mertens su perfetto assist di Gonzalo Higuain.

Due episodi, entrambi in partite all’ora di pranzo e con lo stesso giocatore coinvolto, sembra incredibile e invece è la pura realtà: oggi si attende una decisione esemplare dal Giudisce Sportivo, che in linea con quanto avvenuto 3 settimane fa con i casi di De Rossi, Berardi e Juan Jesus dovrebbe assegnare a Benalouane 3 giornate di squalifica per il pugno sferrato al numero 19 doriano, un vantaggio per chi affronterà l’Atalanta nelle prossime settimane e di cui la Sampdoria non ha potuto beneficiare.

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