
Luciano Zauri, ex giocatore della Sampdoria, ha rilasciato un’intervista che verte su molteplici tematiche. Le dichiarazioni
Luciano Zauri ha riavvolto il nastro della sua carriera tornando sul periodo vissuto con la maglia della Sampdoria. Intervistato da La Gazzetta dello Sport, l’ex difensore ha raccontato alcuni momenti significativi della sua esperienza a Genova, tra emozioni europee e partite rimaste nella memoria dei tifosi.
Dal percorso nei preliminari di Champions League fino alla sfida contro la Roma, quando la squadra blucerchiata riuscì a fermare la corsa dei giallorossi verso lo scudetto, Zauri ha ripercorso una parentesi ricca di soddisfazioni. Un periodo speciale per il difensore, protagonista di una Sampdoria capace di regalare grandi emozioni al proprio pubblico. Le dichiarazioni:
«Il primo anno nessuno ci dava una lira, ma centrammo i preliminari di Champions grazie a Pazzini e Cassano. Entravi in camera e trovavi il materasso ribaltato: era stato lui. Inoltre, togliemmo lo scudetto alla Roma. Prima della partita mi informai per fare serata, ma dopo la vittoria chiesi di garantirci un po’ di sicurezza. Trovammo alcuni miei ex compagni della Lazio: ci abbracciarono. L’anno dopo, purtroppo, retrocedemmo. Una coltellata, ma senza Pazzini e Cassano…».
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