2015

Ziegler: «Alla Samp tornerei a piedi. Scelsi la Juve per Delneri»

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Dalla Juve alla disoccupazione, dal vecchio Olimpico di Torino agli allenamenti in Svizzera: dopo il passaggio in bianconero, la vita non è stata facile per Reto Ziegler. Il terzino mancino ha lasciato la Samp e Genova a parametro zero dopo la retrocessione del 2011, ma in realtà non ha mai avuto la possibilità di giocare a Torino: Conte non lo vedeva e lui è stato prestato diverse volte. Proprio Ziegler spiega la scelta di lasciare la Juventus in un’intervista a “Il Secolo XIX”, di cui vi riportiamo alcuni estratti: «Dopo il Mondiale mi sono liberato dal contratto che mi legava alla Juventus. Volevo giocare, ma lì avevo poco spazio, non rientravo nei piani e così ho fatto questa scelta per amore del calcio, per avere più libertà di scelta».

PRESENTE – Quindi il mercato si è messo in moto: «Mi hanno cercato un bel po’ di squadre, ma non ho trovato un progetto che mi convincesse e così ho deciso di aspettare. Per tenermi in forma mi sono allenato con il Servette di Ginevra, mentre quest’ultimo mese ho svolto il ritiro con il Sion ad Alicante, in Spagna. È stato importante: abbiamo giocato amichevoli internazionali che mi hanno aiutato a ritrovare il ritmo-partita». Ma se ci si aspetta che Ziegler diventi un giocatore del Sion, lo svizzero ci contraddice: «Non ho ancora un contratto con loro, sto valutando un po’ di proposte. La priorità è giocare all’esterno, ma col Sion ho un’intesa: se mi arriva un’offerta interessante, posso andare. Altrimenti resto con loro e gioco la seconda parte del campionato svizzero».

RITORNO BLUCERCHIATO – Il sogno dello svizzero è un ritorno a Genova: «Da Alicante è un po’ lontano, ma io alla Samp tornerei a piedi: sarebbe un sogno. Ho vissuto anni bellissimi, mi piaceva tutto. Poi in un anno siamo passati dalla musichetta della Champions alla retrocessione: è stata una delusione incredibile e per questo mi piacerebbe tornare in Europa con la Samp, che è un club che la merita». Di contatti ce ne sono pochi con gli ex compagni: «Ho sentito Palombo che è un caro amico, ma non ho più avuto contatti con il club blucerchiato, anche se ho sempre seguito il Doria anche quand’ero in Russia o in Turchia».

CAPITOLO JUVE E UN AUGURIO – Ci si chiede se si sia mai pentito di esser andato alla Juventus: «No. Vede, per la Samp ho rifiutato il Milan e l’Olympique Marsiglia. Poi stavo per andare alla Lazio, ma Delneri bloccò tutto e mi ha trasformato da ala a terzino. Lui è l’allenatore che mi ha trasmesso il piacere di difendere e recuperare palla. Quando mi ha chiamato alla Juve, non potevo dirgli di no. Poi lui è andato via e sono cambiate tante cose, ma non mi pento». Lo svizzero infine si rivolge ai tifosi della Samp: «Non li ho mai dimenticati. Mi è dispiaciuto lasciarli in un momento così brutto. Spero che ci rivedremo presto, da sampdoriano o da avversario. Ma preferirei da sampdoriano…».

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