Coronavirus, nuovo allarme: «Temiamo una terza ondata di contagi»

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Roberto Cauda, direttore di Malattie infettive del Policlinico Universitario A. Gemelli Irccs di Roma, ha parlato della terza ondata di Coronavirus

Roberto Cauda, direttore di Malattie infettive del Policlinico Universitario A. Gemelli Irccs di Roma, ha rilasciato un’intervista al Messaggero parlando del rischio di una terza ondata da Coronavirus. Le sue parole.

«Il virus sta circolando e le misure di mitigazione messe in atto, tra restrizioni, zone rosse e distanziamento, fanno quel che possono ma non riescono a bloccare l’infezione e la diffusione della malattia. L’unica vera svolta sarà il vaccino. Siamo nel pieno della seconda ondata della pandemia. E viviamo una reale preoccupazione di quel che può avvenire a gennaio, temiamo che il virus diventi più forte».